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Circolare patronato

La Circolare INPS n°29 del 23 febbraio 2006 chiarisce i criteri per l'applicazione del Decreto Legislativo 16.9.1996, n. 564  (AUTORIZZAZIONE di VERSAMENTI VOLONTARI per la PENSIONE per periodi di non attività connessi a LAVORO PART-TIME, a partire dal 1°/01/ 1997)

In base al  D.L.  di cui all'oggetto, chi ha lavorato (o sta lavorando) a part-time può presentare domanda all'INPS per effettuare versamenti volontari integrativi per la pensione.

Tutti gli interessati possono presentare domanda, anche solo per motivi di "verifica",
 poiché l'accoglimento della domanda non comporta obbligo di versamento.

Riteniamo quindi giusto consigliare a tutte/i le/i colleghe/i  che rientrano in questa casistica di presentare la domanda:  la scadenza per la presentazione delle domande è il 23 maggio p.v. .

Ferma restando la diversità di situazioni in base al tipo di lavoro prestato,  questi versamenti  (riguardanti i periodi non coperti da contribuzione)  possono avere una duplice utilità:  

  • funzione INTEGRATIVA, per un incremento della pensione
  • funzione di COPERTURA dei periodi non lavorati, con il conseguente anticipato raggiungimento del diritto alla pensione.

A proposito di FUNZIONE INTEGRATIVA:
va tenuto conto che  (cfr. Legge 335/1995 su riforma pensioni…) i lavoratori che a fine anno 1995 avevano maturato almeno 18 anni di contribuzione all'INPS, hanno mantenuto il diritto ad avere conteggiata la pensione secondo il sistema RETRIBUTIVO (con la media degli ultimi 10 anni di retribuzione).
In questo caso, quindi, l'integrazione volontaria dei contributi non farebbe aumentare l'importo della pensione.

A proposito di FUNZIONE di COPERTURA:
in Banca Intesa,  dove  -salvo eccezioni-  viene concesso l'orario part-time solo per un minimo di 15 ore settimanali  (mentre per l'INPS è sufficiente un minimo di 12 ore lavorate per avere la copertura ai fini pensionistici di ogni settimana)  il versamento volontario effettuato da colleghe/i part-time avrà solo funzione integrativa.    Unica eccezione,  ai fini dell'utilità per la copertura, è rappresentata dal part-time ciclico  (quando, cioè colleghe/i lavorano con pause di settimane/mesi).

Il versamento volontario per i periodi pregressi
dovrà essere effettuato in unica soluzione.

Per l'espletamento di questa pratica ci si può rivolgere ad un qualsiasi patronato ed avere assistenza gratuita.  

Noi, in particolare, abbiamo concordato con la sede provinciale di Torino del Patronato ACLI  (via Perrone 3 bis/a)  la possibilità per colleghe/i di consegnare a un nostro incaricato  (che passerà in filiale)  la documentazione necessaria per questa pratica.  Provvederemo noi alla consegna al Patronato ACLI.

Il nostro incaricato porterà in filiale il "Mandato di assistenza al patronato ACLI" e la domanda predisposta dall'INPS,  che gli interessati dovranno compilare e firmare.

Queste/i colleghe/i dovranno soltanto restituire al nostro incaricato:

  1. il "Mandato di assistenza" al Patronato ACLI con le tre firme previste
  2. una fotocopia della CARTA DI IDENTITA' e del CODICE FISCALE
  3. la domanda all'INPS  firmata  (alleg. 3 alla circolare Inps n° 29)
  4. eventuali (ma non indispensabili) modelli CUD / O1m relativi agli anni per cui si richiede l'integrazione.

Questa possibilità riguarda tutti le/i colleghe/i, iscritti o non iscritti alla CUB/SALLCA:   sarà sufficiente contattare uno dei seguenti nostri dirigenti:

Raffaella AMICUCCI (011. 45 372 64),        Michele CIVERA (011. 86 00 934/33),

Emilio SILANUS (011. 50 95 124/121),                 Bobo ROBOTTI (011. 37 87 71).

Poiché la scadenza  per la presentazione di questa domanda è il 23 maggio 2006,  consigliamo agli interessati di contattarci al più presto.

Chi volesse approfondire alcuni aspetti tecnici di questo percorso, può consultare in allegato il testo di una circolare del 3 marzo u.s. predisposta dalla Sede Centrale del PATRONATO ACLI.

Fraterni saluti.

S.A.L.L.C.A. – C.U.B. 
Sas di Banca Intesa  – Torino

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