Ubis, con messaggi neppure troppo sublimmensaubis2inali, ci invita sempre più spesso a disertare la mensa aziendale. Prima con l’istallazione delle cucine nei piani di lavoro “smart”; ora il pranzo “take away”.

Il sovraffollamento della mensa aziendale, dovuto anche alla presenza di consulenti in numero superiore a quello dei lavoratori stessi, è un problema reale. Constatiamo infatti che nonostante i proclami aziendali volti a razionalizzare e ridurre l’utilizzo dei servizi di consulenza, nella realtà questi non si modificano affatto. E poi siamo in piena spending review e bisogna ridurre i costi (non gli sprechi, mi raccomando!). E mantenere la mensa costa….

Ma l’Azienda cosa sta facendo? Con la scusa di venire incontro alle esigenze del lavoratore  e di cogliere le nuove opportunità offerte dal mercato pensa non già ad un riordino della mensa, bensì di azzerare il “bisogno” del lavoratore nell’utilizzarla. Se non ci sono gli utenti, non ha più senso erogare il servizio; e così fra qualche anno potranno tranquillamente dimezzare – o azzerare – gli spazi adibiti alla ristorazione.

La cosa che fa sorridere (anche se ci sarebbe da piangere!) è che la “sperimentazione” – che avviene nell’azienda informatica del Gruppo – mette in evidenza la pochezza “informatica” di Unicredit.

Nello specifico, se decidi di aderire al servizio di mensa “take away” ti devi registrare sul sito partner di Pellegrini, come da istruzioni allegate alla mail aziendale che tutti i lavoratori di Ubis Lampugnano hanno ricevuto un paio di settimane fa.

Peccato che nella documentazione si dica chiaramente che per accedere al sito è necessario l’utilizzo del browser Explorer con versione pari a 9, mentre la versione disponibile sulla maggior parte dei pc aziendali è 8. Ne consegue che se un collega prova ad accedere alla pagina di registrazione per poter usufruire del servizio compare una laconica maschera bianca.

Ecco, se mai ce ne fosse bisogno, la riprova della scarsa attenzione e considerazione che l’Azienda mostra nei confronti dei propri dipendenti.

Buon appetito!

 

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