In data 28 settembre 2018 23 lavoratori sono passati da ISP Casa a Intesa Sanpaolo, con decorrenza 1/10/2018  sulla base dell’accordo sindacale del 26/07/2018, motivato dall’esigenza di gestire presunti esuberi.

Ci  giungono varie notizie che il tutto sia avvenuto facendo trapelare tra i lavoratori di ISP Casa che si sia trattato di un passaggio obbligato per i colleghi meno performanti e riassorbiti nella casa madre (quasi come fosse una punizione per lo scarso profitto).

Ancora una volta siamo in presenza di  gravi errori di comunicazione da parte della dirigenza di ISP Casa, non sappiamo se voluti o meno.

Molti lavoratori capiranno solo nel tempo che tale passaggio in realtà è un premio e non una offesa professionale, perché, se questo è stato fatto intuire, i lavoratori di Intesa Sanpaolo avrebbero ben motivo di indignarsi, in quanto lavorare  in banca (pur con tutte le difficoltà che aumentano di giorno in giorno) non è evidentemente un ripiego.

Dall’altro canto ci viene il dubbio che molti lavoratori di  ISP Casa si sentiranno presi in giro,  avendo creduto per un momento alla favola dell’epurazione dei meno performanti.

Pensiamo che i restanti 216 lavoratori  ISP Casa vivranno un periodo di assoluta confusione dettata da questa manovra cosi poco trasparente e dovranno fare i conti, a breve, con la convivenza con i famigerati contratti Minotauro (quelli dei lavoratori ibridi, dipendenti part time e lavoratori autonomi negli altri giorni) .

L’accordo sindacale deve  dare la possibilità di scegliere, senza pressioni improprie, tra continuare con  l’esperienza professionale in ISP Casa o fare il passaggio in banca (come già è stato fatto) come spostamento volontario e corredato da modulo per la domanda.

Viste anche le continue performances nella gestione del personale, forse il timore di  ISP Casa è quello di rimanere senza nessun lavoratore?

L’accordo sindacale che regola i passaggi ha una scadenza o una percentuale di limiti di spostamento scritta?

Chi da’ il diritto di dire (come riportato dai lavoratori) alle persone rimaste in ISP Casa che tale accordo non è più ripetibile?

Sarà nostra cura monitorare sempre e dare le giuste informazioni ai lavoratori.

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Intesa Sanpaolo

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