L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha comminato una nuova pesante sanzione al Gruppo Intesa Sanpaolo.

Questa volta sono state prese di mira Intesa Sanpaolo RBM Salute e Previmedical, rispettivamente compagnia assicurativa del gruppo dedicata alle polizze sanitarie ed il relativo service che ne cura la gestione sinistri. La serie di reclami che ha portato alle sanzioni deriva da pratiche scorrette di particolare gravità, disservizi e disorganizzazione.

E’ presto per dire se l’assunzione del pieno controllo societario da parte di ISP nel maggio 2020 abbia migliorato il servizio, di certo le politiche commerciali aggressive che vengono attuate, con un costante pressing sui colleghi per vendere tutela, sono ben conosciute dalla nostra categoria.

E quelle sono salite ancora di più dopo l’acquisizione della compagnia, che peraltro ha confermato negli incarichi il management precedente…

Resta indiscutibile il ruolo del settore pubblico in campo sanitario e la necessità di delimitare rigidamente l’iniziativa dei privati, che vogliono trasformare in puro business un settore strategico e sensibile come la sanità. E queste misere vicende ne sono la prova più evidente!

Ecco il nostro volantino intitolato “La tutela dell’arroganza

CUB-SALLCA

 

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