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SUL CCNL PARTONO LE ASSEMBLEE

 

Stanno finalmente partendo le assemblee di approvazione del CCNL siglato a novembre. 

A giochi fatti e aumenti erogati, la categoria è chiamata a esprimersi. 

Dopo le cifre diffuse in pompa magna, si è visto che il netto è decisamente più modesto. 

Sulla parte normativa è stato portato a casa ben poco, al di là di una simbolica riduzione d’orario. 

Invitiamo tutti/e a partecipare alle assemblee, intervenire e fare sentire il peso dei problemi rimasti insoluti.

 

In allegato il nostro volantino di bilancio finale.

C.U.B. – S.A.L.L.C.A. Credito e Assicurazioni

Il nostro commento al rinnovo contrattuale

Si è conclusa la settimana scorsa la trattativa per il rinnovo del contratto del credito.

Nei comunicati ufficiali i sindacati parlano di svolta storica e contratto epocale.

Sui media il rinnovo ha avuto grande rilievo, adombrando l’ipotesi di concessioni eccessive e rincorse salariali dalle conseguenze inflattive.

Nel movimento sindacale e nelle altre categorie l’esempio dei bancari viene vissuto come possibile modello da imitare, per trascinare rinnovi contrattuali più incisivi.

Tuttavia, non condividiamo l’entusiasmo enfatico dei firmatari: troppa è la distanza tra richieste e risultati.

 

Nel presentarvi il nostro commento critico, vi invitiamo ad una discussione aperta, in chat su piattaforma ZOOM, per mercoledì 6 dicembre ore 21.

 

Sarà una prima occasione di “assemblea pubblica” per discutere i vari aspetti del rinnovo contrattuale.

Per collegarsi cliccare su https://us06web.zoom.us/j/87492641844?pwd=vHa2qDLKk1RwncuNcyh9XE4xQEpQPV.1

 

Naturalmente possono partecipare tutti gli iscritti/e, i lavoratori e le lavoratrici interessate ad approfondire. Vi aspettiamo!

 

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Credito e Assicurazioni

 

 

CCNL BANCHE SI TRATTA PER CHIUDERE

 

La trattativa sul rinnovo del contratto nazionale sembra avviata a concludersi entro la fine del mese.

 

Preme l’urgenza di fare partire gli aumenti già dal 2023 e la fretta delle banche nello scaricarsi un po’ di costi fiscali.

La fretta è sempre cattiva consigliera, anche se in questi 10 mesi dopo la scadenza, il tempo per fare le cose per bene ci sarebbe stato.

Il rischio è che le parti migliori della piattaforma non vengano neanche discusse e che ci siano contropartite negative sottaciute.

Mai come ora bisogna tenere gli occhi aperti!

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Credito e Assicurazioni

Sul contratto Intesa Sanpaolo sorpassa

Con una mossa clamorosa, ma non troppo sorprendente, Intesa Sanpaolo scavalca l’ABI e annuncia di voler anticipare gli aumenti richiesti in piattaforma.

La delegazione ABI viene ancora una volta spiazzata da un’iniziativa unilaterale che ne mette in crisi rappresentatività e ruolo.

La riunione del CASL, anticipata al 6 novembre, deve a questo punto decidere qualcosa: non basta più presentare documenti vaghi, che giocano con le parole a vuoto.

L’ABI deve chiarire cosa vuole e soprattutto cosa è disposta a concedere. Intesa Sanpaolo deve precisare le modalità con cui rendere concreti i propri impegni.

Lavoratrici e lavoratori non possono ancora attendere un rinnovo che non arriva mai!

 

 

 

 

 

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Credito e Assicurazioni

CONTRATTO BANCARI OCCASIONE DA NON PERDERE

 

 

Sono in corso le assemblee dei lavoratori per discutere la piattaforma rivendicativa sul rinnovo del CCNL, scaduto il 31.12.2022.

Mentre invitiamo ancora una volta alla massima partecipazione, vogliamo indicare con il volantino allegato le priorità che riteniamo irrinunciabili.

La necessità di discutere solo sulle richieste sindacali, la determinazione nel “tenere” fino alla fine sul pacchetto di richieste economiche, la coerenza nel cambio di passo sulla riduzione d’orario, sono le discriminanti che per noi fanno la differenza.

Senza dimenticare ovviamente quello che sta attorno: il presidio dell’area contrattuale, il miglioramento del clima aziendale con lo stop alle pressioni, una regolamentazione avanzata del lavoro agile.

Troppi arretramenti passati pesano sulla condizione lavorativa: per ristabilire un clima di fiducia tra lavoratori e sindacati trattanti servono risultati.

Se deve essere un contratto di svolta, vediamo di cominciare bene!

 

 

 

 

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Credito e Assicurazioni 

Assemblee su piattaforma CCNL ABI

Stanno per partire le assemblee dei lavoratori sulla piattaforma sindacale per il rinnovo del contratto nazionale dei bancari, scaduto il 31.12.2022.

La piattaforma elaborata, con un po’ di ritardo, dalle Segreterie Nazionali è a dir poco ambiziosa, peraltro dovuta per tre elementi indiscutibili:

 

  • Il tasso d’inflazione è tornato a livelli elevatissimi ed ha causato una massiccia perdita di potere d’acquisto;

  • I profitti delle banche hanno raggiunto vette straordinarie con l’aumento dei tassi, che non accenna a fermarsi;

  • La perdita di diritti e di tutele è stata molto grave rispetto al pregresso, in particolare negli ultimi dieci anni.

La perdita di occupazione nel settore, la chiusura delle filiali, la grave realtà delle pressioni commerciali, la nuova organizzazione del lavoro post-pandemia, richiedono risposte urgenti e radicali.

Non si tratta quindi “solo” di orario e salario, ma di un complesso di diritti da ricostruire.

Serve la massima partecipazione nelle assemblee, un dibattito franco sugli errori del passato, una disponibilità alla lotta seria e duratura.

 

Visti i precedenti, è legittimo diffidare di chi gestirà la trattativa. Per questo invitiamo lavoratori e lavoratrici a votare in assemblea l’ordine del giorno che alleghiamo, dove stabiliamo le priorità per un “patto” chiaro tra lavoratori/lavoratrici e i dirigenti che li rappresenteranno al tavolo.

Questa volta non vogliamo sorprese, marce indietro, voltafaccia!

Leggi il nostro approfondimento.

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Credito e Assicurazioni

CARIGE-BPER: BANCA SALVATA MEZZA MANGIATA

 

Nelle scorse settimane si è finalmente risolta la lunga peripezia di Banca Carige, che ha trovato come acquirente la Banca Popolare dell’Emilia Romagna.

Dopo la fallimentare gestione Berneschi e gli infruttuosi tentativi di salvataggio (e sciacallaggio) privati, era intervenuto il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (vale a dire il consorzio delle altre banche) per traghettare la banca verso nuovi lidi.

Ora l’azienda entra a far parte di un Gruppo che aspira alla quarta posizione in Italia, con la velata ambizione di salire prima o poi sul podio, come terzo gruppo.

Sia per i lavoratori della banca acquisita, che per quelli della banca acquirente, con la fusione si rischia di non vedere cambiare nulla, anzi di subire nuove pressioni per recuperare masse, volumi, redditività.

Nell’allegato il nostro commento alla vicenda.

CUB-SALLCA Credito ed Assicurazioni

ING BANK: UNA NUOVA PRESENZA PER NUOVE PROSPETTIVE

 

Da qualche tempo la CUB-SALLCA è presente anche tra i lavoratori e le lavoratrici di ING BANK N.V.. Si tratta di una novità importante: un sindacato di base, organizzato da oltre 20 anni nelle banche, pianta radici dentro un’azienda di dimensioni internazionali, a carattere  fortemente innovativo.

Attraversiamo una fase complessa, segnata in modo specifico dalla pandemia e dalle misure tese a contenerla, per riportarla sotto controllo. Le misure governative hanno imposto norme di sicurezza e  obblighi da far rispettare alle aziende e ai lavoratori, compresa l’adozione dal 15 ottobre del Green Pass obbligatorio: una misura che provoca molti disagi a chi, per i più svariati motivi, non è ancora vaccinato.

Le misure di prevenzione e sicurezza avevano incluso, anche nella nostra azienda, il ricorso allo Smart Working, prima negli uffici di sede (con l’accordo del 4.8.2020), e poi anche nel sistema filiali (con l’integrazione del 22 ottobre 2020). L’accordo sul lavoro agile deve trovare un’applicazione estesa e prolungata, con i necessari miglioramenti, anche dopo la fine della fase pandemica (al momento ancora imprevedibile). In particolare deve  essere garantita la volontarietà della prestazione e la sua esigibilità da parte di lavoratori/lavoratrici fragili, considerando non solo gli aspetti sanitari, ma anche quelli più prettamente familiari e sociali. La conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e  il rispetto delle esigenze assistenziali di cura, possono e devono trovare nel lavoro agile una soluzione adeguata, non solo per la fase emergenziale, ma in modo duraturo.

Un’altra questione scottante è rappresentata dalle pressioni commerciali, che costituiscono in tutto il sistema bancario un fenomeno di particolare gravità. L’accordo siglato in ING BANK in data 30 luglio 2021 recepisce l’accordo nazionale del 2017: ne andrà attentamente monitorata l’applicazione, con particolare riferimento alle parti che riguardano il “benessere sui luoghi di lavoro” e l’”ascolto attivo”.

Si tratta di rafforzare e sostenere il sindacato di base per essere più forti, tutti, insieme.

Per informazioni/adesioni è possibile contattare la Dirigente Nazionale e Responsabile Cub-Sallca in Ing Bank N.V. Iannone Morena.

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A.  ING BANK N.V.

ANCHE IN BPER IL SINDACATO DI BASE C’E’

 

Con questa comunicazione vogliamo portare a conoscenza di tutti i colleghi ex UBI passati in BPER che il nostro piccolo ma combattivo sindacato sarà presente anche in questa nuova realtà che in precedenza ci vedeva totalmente assenti.

Il nostro è un sindacato di base autorganizzato delle lavoratrici e dei lavoratori del credito e delle assicurazioni (SALLCA), aderente alla CUB (Confederazione Unitaria di Base), titolare dei diritti riconosciuti dallo Statuto dei Lavoratori (Legge n. 300 del 20 maggio 1970), non firmatari per posizioni divergenti, e di conseguenza non complici del continuo e costante peggioramento delle condizioni lavorative del nostro settore, del contratto collettivo nazionale.

Questa autonomia ci consente di svolgere il ruolo del sindacato senza alcun compromesso, tutelando i diritti dei lavoratori in ogni sede, aziendale e non, promuovendo e sostenendo la difesa dei diritti lesi, se necessario con il patrocinio di avvocati giuslavoristi.

La nostra organizzazione in quanto autorganizzata, a differenza dei sindac-abi, finanzia la propria attività sindacale attraverso le quote corrisposte dagli iscritti, i nostri quadri sindacali utilizzano per l’attività sindacale giornate di aspettativa non retribuita, non avendo cedole o permessi illimitati. Lavorano quotidianamente in trincea, conoscono a fondo le problematiche che colpiscono e interessano i lavoratori, in quanto sono i primi ad affrontarle, evitando un deleterio scollamento tra il mondo del lavoro ed i suoi rappresentanti.

Riguardo allo scottante argomento green pass, siamo l’unica forza sindacale organizzata del settore che ha avuto il coraggio di esprimere una posizione critica alla normativa in vigore, che peggiora il clima aziendale e rischia di mettere i lavoratori gli uni contro gli altri.

A tal proposito segnaliamo, per coloro che condividono questa posizione, l’esistenza di un comitato, nato e pensato da alcuni lavoratori insieme a due rappresentanti del nostro sindacato, sulla piattaforma Telegram denominato ”comitato bancari no green pass” a cui ci si puo’ unire tramite link di invito.

Il nostro è un sindacato autorganizzato, in cui ogni iscritto deve essere e sentirsi prima di tutto sindacalista di sè stesso, informato e consapevole dei propri diritti, attivo e partecipe, persuaso che la delega in bianco non funziona e che serva invece una assunzione di responsabilità propria, sapendo comunque di essere supportato da un’organizzazione sindacale determinata e totalmente autonoma nel pensiero e nell’azione.

La nostra missione è la costante e tenace opera di difesa dei nostri diritti anche attraverso la rimodulazione dei livelli salariali sempre più compressi e sacrificati sull’altare delle compatibilità aziendali e di mercato.

I nostri iscritti potranno utilizzare anche servizi aggiuntivi, quali polizze assicurative (RC cassieri e patrimoniale) e servizi amministrativi di CAF.

Invitiamo tutti coloro che vogliano approfondire le nostre idee e tematiche a visitare il sito www.sallcacub.org, e la pagina facebook SALLCACUB.

Anche in Bper abbiamo e avremo bisogno di un sindacato con la schiena dritta, slegato da logiche di potere, di collusione o di pericolosi intrecci con la controparte.

Il momento è propizio, diffondete e condividete questo comunicato in modo da permetterci di raggiungere il più alto numero di colleghi.

Ad maiora.

 

CUB-SALLCA Credito ed Assicurazioni

BANCHE ITALIANE: DALLA FORESTA PIETRIFICATA AL GRANDE TAGLIO DEL BOSCO

La fusione tra Intesa Sanpaolo ed UBI, lanciata nel 2020 e in corso di realizzazione, ha modificato gli equilibri nel sistema del credito.

La crescita dimensionale richiesta ai principali Gruppi passa attraverso operazioni di concentrazione organizzate, che portano a forti economie di scala, taglio dei costi, chiusura degli sportelli, desertificazione del territorio.

Ai disastri della gestione privata si rimedia sempre con i soldi pubblici, facendo pagare il conto a contribuenti e lavoratori.

La caduta del governo e la sua sostituzione con un gabinetto presieduto da un banchiere sistemico di lungo corso, come Draghi, rischia di eliminare ogni resistenza residua al pieno dispiegarsi di logiche di puro mercato.

In questa crisi di estrema gravità servirebbe invece un sistema del credito orientato a finanziare progetti strategici qualificati e il tessuto economico di prossimità, con criteri anche sociali e sostenibili.

In allegato la nostra analisi e le nostre proposte.