Nel gruppo intesa Sanpaolo è stato siglato un nuovo accordo sugli esodi, teso a convincere i “recalcitranti” che maturano i requisiti entro il 2026. 

Nell’accordo viene anche inserita una nuova finestra al 31.1.2026 (28.2.2026 per i part-time), per consentire ulteriori uscite ai colleghi che avevano aderito ai precedenti accordi.

 Siamo naturalmente favorevoli al ricambio generazionale, ma il rapporto tra uscite ed ingressi non è equilibrato: chi resta al lavoro faticherà di più. 

Occorre ripensare questo strumento, per vincolare le aziende ad impegni puntuali su assunzioni, sostituzioni e rafforzamento della rete filiali. 

E impedire che le norme pensionistiche peggiorino ulteriormente, costringendo a restare al lavoro lavoratori sempre più anziani ed esauriti.  

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Gruppo Intesa Sanpaolo

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