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L’arte del rinvio

 

Il CCNL del credito è scaduto al 31/3/2026 e la trattativa è appena cominciata. I prossimi incontri sono stati programmati per il 13 ed il 26 ottobre.

Nel frattempo, però, si è interrotto il rinnovo del Contratto di secondo livello in Intesa Sanpaolo. La prima parte era stata rinnovata alla fine del 2025, ma la seconda parte (la più corposa), era stata rinviata a dopo la presentazione del nuovo piano industriale. 

Ora il piano industriale 2026-2029 è stato presentato, sin da inizio febbraio, ma della ripresa delle trattative non si è più saputo nulla.

La banca è impegnata nella scalata a Monte Paschi di Siena ed i sindacati concentrati sul CCNL, ma i lavoratori aspettano risposte su problemi quotidiani di una certa gravità (a partire dall’isteria generale sulle pressioni commerciali).

Ne parliamo nel documento allegato.

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Gruppo Intesa Sanpaolo

Piattaforma di rinnovo del contratto nazionale

Sono partite da qualche giorno le assemblee dei lavoratori per discutere ed approvare la piattaforma di rinnovo del contratto.

 

Il settore gode di ottima salute, ma il clima aziendale è dovunque deteriorato.

 

Le pressioni commerciali, le tensioni sull’organico, i carichi di lavoro stanno minando la serenità e l’equilibrio di molti colleghi e colleghe.

 

Completata la digitalizzazione dei processi lavorativi, emergono le grandi incognite legate all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

 

La piattaforma assume questi problemi come dati acquisiti, ma non propone strumenti incisivi per contrastare le ricadute pratiche dei processi in corso.

 

Pur avanzando richieste ambiziose su salario ed orario, ripropone quello schema concertativo che ha portato alla situazione problematica che abbiamo di fronte.

 

Nell’allegato trovate il nostro commento alla piattaforma e la sua versione integrale (in precedenza avevamo spedito solo la sintesi).

 

 

 C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Credito e Assicurazioni

 

CC2L ISP: IL PRIMO ACCORDO E IL NOSTRO COMMENTO

Il 24 dicembre scorso le OO.SS. e l’azienda hanno firmato la prima parte del rinnovo degli accordi di secondo livello. 

L’intesa arriva dopo l’accordo sul Fondo Sanitario Integrativo, che aumenta sensibilmente la contribuzione degli iscritti per sanare un bilancio non proprio in salute. 

L’accordo di Natale rappresenta un accordo parziale, una piccola parte rispetto ai temi molto più “pesanti” che verranno trattati dopo la presentazione del nuovo piano industriale. 

Nonostante le decine di pagine dei testi che vi alleghiamo, i miglioramenti sostanziali sono limitati e diluiti nel tempo. 

Nel primo degli allegati, c’è il nostro commento critico su merito e metodo di questo accordo, definito “strategico” da chi l’ha firmato…

 

 

 

 

 

ISP_20251224 – lettera a latere Condizioni agevolate_251224_015916

ISP_20251224 Accordo Conciliazione e inclusione_def_251224_015756

ISP_20251224_Accordo Genitorialità DEF ISP_20251224_Accordo Previdenza_251224_015824

ISP_20251224_Accordo quadro CC2L ISP_20251224-Lettera a latere annualità

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Gruppo Intesa Sanpaolo

 

 

Parere legale sullo sciopero del 3 ottobre

Qui di seguito il parere legale di un avvocato giuslavorista, interpellato sullo sciopero del 3 ottobre:

”La situazione è la seguente : nell’impiego privato nonché in quello pubblico non riguardante servizi pubblici essenziali non v’è nessun vincolo e nessuna possibilità di sanzioni agli scioperanti (ad eccezione di situazioni particolari che in specifiche aziende le organizzazioni sindacali conoscono laddove deve essere comunque garantita la salvaguardia degli impianti).

Nei servizi pubblici essenziali disciplinati dalla legge 146 del 1990 ed integrazioni e modifiche, non v’è dubbio che la proclamazione di sciopero generale effettuata da Cgil, USB e CUB sia in violazione della procedura e dei termini della legge. Il richiamo al comma 7 dell’art.2 della legge che permette lo sciopero senza rispettare la procedura in caso di rischio per l’ordine costituzionale oppure di rischio per la sicurezza dei lavoratori è in verità un alibi che abbiamo individuato -altri non ce ne sono- ma che difficilmente reggerebbe in giudizi di impugnativa delle sanzioni disposte dalla Commissione di Garanzia. Cgil, USB e CUB hanno deciso di assumersi il rischio e l’onere delle sanzioni economiche in loro danno.

I lavoratori astrattamente rischierebbero una sanzione disciplinare (da richiamo a multa a sospensione da lavoro e retribuzioni per massimo dieci giorni ma in molti settori di entità inferiore poiché così previsto dai ccnl) però l’applicazione di sanzioni direttamente ai lavoratori è improbabile soprattutto se l’adesione allo sciopero dovesse essere significativa. Invece la sanzione amministrativa fino a mille euro è comminabile al singolo lavoratore solo in caso di inosservanza della precettazione da parte del Prefetto o del Ministero. Precettazione che di solito riguarda solo il settore dei trasporti (aereo, ferroviario, pubblico locale). Cgil, USB e CUB a tal proposito hanno deciso di dare indicazione ai lavoratori di non violare l’eventuale precettazione che dovesse intervenire.”

Cub S.A.L.L.C.A.

 

 

ARCHIVIO STORICO CUB-SALLCA

Nel corso del nostro VIII Congresso, è stato presentato il volume sull’ARCHIVIO STORICO della CUB-SALLCA. 

Si tratta di una ricostruzione minuziosa della nostra storia, attraverso tutti i documenti che sono stati redatti, diffusi e pubblicati dall’organizzazione, nel corso dei primi 23 anni dalla fondazione. 

Il volume è frutto del lavoro colossale e pluriennale di CLAUDIO BETTARELLO, un dirigente storico della nostra sigla sindacale, che ha censito un totale di 2.853 documenti. 

Nella prima parte della raccolta (la più voluminosa) è incluso tutto ciò che il SALLCA ha scritto per lavoratrici e lavoratori del settore, iscritti/e, clientela, aziende, altre sigle sindacali, istituzioni pubbliche e quant’altro, inclusi ad esempio i documenti che contrassegnano la nascita, il percorso, il materiale congressuale. Nella seconda parte della raccolta (decisamente più contenuta), lo sguardo è invece rivolto all’interno del Sallca e alle sue modalità di funzionamento. 

Il volume (cartaceo), di cui alleghiamo copertina, rappresenta un sommario che classifica i documenti attraverso alcuni criteri: firmatario, tipologia, titolo (oggetto per le mail), breve nota esplicativa. 

L’archivio di ogni singolo documento censito è invece disponibile in forma digitale. 

Per sua natura, l’archivio è destinato ad un “uso interno”, che attiene alla nostra memoria, ma anche ad un pubblico di storici e di studiosi, interessati ad approfondire la storia del sindacato di base, in un settore peculiare.

 In generale però rappresenta uno strumento di grande interesse e utilità per ampliare lo sguardo su tutta la storia sindacale, economica, finanziaria del paese. 

Per chi fosse interessato, ci sono ancora alcune copie (limitate) disponibili.

 

VIII CONGRESSO CUB-SALLCA

 

Si è svolto come previsto, nei giorni 28 febbraio e 1^ marzo scorsi, l’VIII Congresso Nazionale della CUB-SALLCA.

 

Il dibattito è stato ampio e approfondito, con un serrato confronto tra i delegati presenti, su tutte le tematiche che interessano la nostra categoria ed il contesto esterno in cui ci muoviamo. In particolare, abbiamo affrontato i problemi e le difficoltà cui si trova di fronte oggi tutto il movimento del sindacalismo di base, cui non si può sottrarre anche la nostra piccola organizzazione, con le sue caratteristiche peculiari.

 Non mancano le ragioni per continuare il nostro percorso per la democrazia sindacale e la difesa dei diritti dei lavoratori e le lavoratrici che rappresentiamo e che ci hanno sostenuto in tutti questi anni. Tuttavia, è emersa anche l’esigenza di produrre un salto di qualità che consenta il rinnovamento del quadro attivo, l’elaborazione di idee e proposte adeguate alla fase, l’utilizzo di strumenti comunicativi aggiornati.

 Per impostare questo programma di riorganizzazione è stato eletto un gruppo di lavoro, che ha il compito di predisporre un documento di rilancio da sottoporre al nuovo Direttivo.

Alla fine dei lavori è stata rieletta una Segreteria allargata e rinnovata, che si appresta a svolgere un nuovo e impegnativo mandato con energie nuove.

 

Auguriamo alla nuova Segreteria buon lavoro e ringraziamo, ancora una volta, tutti gli iscritti/e, per il loro durevole appoggio.

 

Alleghiamo il dispositivo finale del Congresso, che riassume quanto deliberato.

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A.

 

Guida per il calcolo dell’assegno di esodo

Per gli interessati alle prossime uscite, alleghiamo una GUIDA per il calcolo dell’assegno di esodo.

 

 

                                                       In caso di dubbi non esitate a contattarci.

 

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C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Credito e Assicurazioni

 

CCNL: IN PARTENZA LA RIDUZIONE D’ORARIO

Il CCNL rinnovato nello scorso novembre ha previsto una modesta riduzione dell’orario di lavoro, pari a 30 minuti settimanali, che verrà applicata dal 1^ luglio prossimo. 

A decidere come applicare la riduzione è l’ABI, mentre a livello di azienda o di gruppo non è prevista alcuna contrattazione. 

Sono emersi non pochi problemi, soprattutto per le conseguenze sui lavoratori a tempo parziale, cui spetta una riduzione proporzionale dell’orario di lavoro. 

Nel documento allegato affrontiamo il problema, mentre resta del tutto irrisolto il tema di una riduzione consistente del tempo di lavoro, sempre più urgente sulla base degli enormi aumenti di produttività consentiti dalle nuove tecnologie e dall’intelligenza artificiale (in specifico). 

Molta strada è ancora da fare per ragionare seriamente!

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Credito e Assicurazioni

 

Sciopero e manifestazioni 8 marzo

La Commissione di Garanzia per il diritto di sciopero ha invitato la CUB e le altre OO.SS. a revocare lo sciopero per la Regione ABRUZZO, dove si vota per le regionali domenica 10 marzo.
La CUB ha provveduto a revocare lo sciopero per quella Regione, nei settori sottoposti alla Legge 146/90, tra cui rientra il settore bancario.
In tutto il resto d’Italia lo sciopero è confermato secondo le modalità previste.
Cogliamo l’occasione per segnalare le principali manifestazioni che si svolgeranno in Italia l’8 marzo:
Torino
Ore 10,30 davanti alla Regione Piemonte, Piazza Piemonte 1, presidio in solidarietà con lavoratori/trici della sanità, contro le “notti passive”.
Dalle ore 15 in Piazza XVIII Dicembre, concentramento con interventi, musica, performance e a seguire corteo.
Milano
Ore 9.30 Largo Cairoli: Corteo studentesco e del mondo della formazione.
Ore 18.30 Stazione Centrale: Corteo cittadino.
Massa Carrara
Ore 16,30 Piazza de Gasperi (Tribunale) di Massa, manifestazione.
Brescia
Ore 10.30 Davanti alla Prefettura in Piazza Duomo. Presidio contro la violenza istituzionale nelle piazze e in parlamento.
Ore 17.00 Piazza della Loggia, Presidio.
Ore 18.00 Corteo.
Roma
Ore 9 Palazzo Vidoni, presidio delle lavoratrici dell’infanzia del Comune di Roma.
Corteo nella mattina, Piazzale Ugo La Malfa (Circo Massimo).
Ore 18 presidio Largo Arenula/Torre Argentina – lavoratori dello spettacolo, lavoro culturale, giubileo (turismo, ristorazione, editoria, pubblicità).
Napoli
Ore 10 presidio all’ex consultorio di Bagnoli con le compagne del laboratorio Iskra.
Ore14.30 concentramento in piazza Garibaldi per il corteo.

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Credito e Assicurazioni

Il diritto di sciopero è sotto attacco

Sono in corso gli scioperi indetti da CGIL e UIL contro le politiche del governo e la legge di stabilità.

Lo scontro è stato vivacizzato dalle iniziative del Ministro Salvini, che in evidente difficoltà di consensi, ha imposto la precettazione e pesanti impedimenti per ridurre la partecipazione alle agitazioni sindacali.

La novità è che questa volta sotto attacco non erano solo i sindacati di base (che ricevono sempre questo trattamento repressivo), ma le stesse organizzazioni sindacali che hanno collaborato alla stesura e all’applicazione della L. 146.

Una Commissione di garanzia di stretta nomina governativa ha applicato una interpretazione restrittiva delle norme contro gli stessi sindacati che avevano contribuito ad emanarle.

Verrebbe da dire: chi di spada ferisce, di spada perisce…

Tuttavia, riteniamo grave la situazione e i progetti governativi in corso: alleghiamo sul tema due punti di vista, il primo della CUB di Milano, il secondo della CUB Trasporti.

 

 

 

 

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