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Premessa: non si può dimenticare che l'integrazione Toro-Alleanza è stata fatta soprattutto per i benefici fiscali e i risparmi di costi, non certo per interesse dei lavoratori.
INFORMAZIONE CONDIVISIONE APPROVAZIONE: questo è normalmente l'iter di un normale contratto in una normale vita aziendale.
Ecco invece come si è svolto il rinnovo del CIA Toro, che ha sancito la morte, oltre che dell'azienda, di una storia di conquiste sindacali che, nel corso degli anni, erano state costruite e che sono state quasi del tutto cancellate nel corso di una notte di mezza estate.
Si continua a parlare di modificare in peggio le tutele che fino ad oggi hanno regolato i rapporti di Lavoro per milioni di italiani e salvaguardato i loro diritti.
Si vorrebbe così avvantaggiare esclusivamente la volontà del padrone di decidere della vita o della morte, professionale s'intende, qualora si volesse disfare della forza lavoro.
A tale proposito, è allo studio da parte del Ministro Sacconi che si avvale di eminenti giuslavoristi pescati peraltro dall'eccellenza del Pdl., del Pd e dai maggiori sindacati, di una modifica dello Statuto dei Lavoratori che prevede la deregolamentazione dell'Art. 18, impedendo di fatto al Giudice del Lavoro il reintegro del lavoratore licenziato, anche nel caso in cui ne accogliesse le istanze e dandogli la ragione. (altro…)
Sembrerebbe una notizia comica, se non fosse che la questione è terribilmente seria, quella per cui uno dei principali gruppi bancari si ritrova con un contratto integrativo il cui ultimo rinnovo risale alla notte dei tempi, cioè al 1994!
Un fatto del genere, grave comunque, è ancora più incredibile se si considera il consistente arrivo di lavoratori da una realtà aziendale diversa dopo la cessione di 200 sportelli di Intesa Sanpaolo.
Questa cessione ha lasciato strascichi normativi, come la necessità di rivedere le prestazioni della cassa assistenza o quella grottesca dell'orario di sportello pomeridiano differenziato. (altro…)
Ci riferiamo agli articoli apparsi sulla stampa di domenica 13 dicembre dove lei, dottor Salza, affermava che i sanpaolini sono felici di lavorare in questa banca: lei sbaglia, tutti noi, compresi quelli che già lavoravano in Intesa, siamo entusiasti di lavorare per lei.
Che dire poi di quelli che non ci sono più (in azienda…) perché ceduti come soprammobili insieme alle filiali, prima per fare un favore a Credit Agricole e poi per l'intervento dell'Antitrust?
Forse i più entusiasti sono i colleghi che sono andati, che stanno per andare o che andranno nel fondo esuberi. Pensi che la domanda ricorrente dei colleghi è: quando ci sarà un nuovo fondo esuberi? Tra l'altro, perché continuare a spendere soldi in ricerche sul "clima aziendale" (di cui, peraltro, siamo ansiosi di conoscere i risultati) di fronte ad un così luminoso esempio dell'aria che si respira in azienda? (altro…)
Il dibattito politico di questo agosto sembra centrato sulla proposta di reintroduzione delle gabbie salariali fatta dalla Lega Nord e rilanciata (salvo successiva rapida smentita) da Berlusconi. È probabile che in realtà si tratti solo dell'ennesima sortita demagogica di Bossi a beneficio delle mandrie padane (con tanto di corna sull'elmo) non più seria e concretizzabile dell'introduzione nella scuola dell'insegnamento dei dialetti (quali? nella stessa "Padania" ce ne sono a volte decine in una sola regione…) o della trasmissione di fiction televisive in dialetto (quale? idem…).
Il pericolo quindi non è tanto nella strampalata proposta di Bossi e Calderoni, ma nelle risposte che ha avuto. Certo, tutte o quasi negative, dai sindacati alla Confindustria (ugualmente inorriditi dalla possibilità che una norma contrattuale possa essere fissata per legge), da gran parte della maggioranza e dalla totalità della cosiddetta opposizione, ma con argomenti tali che tra gli stessi lavoratori si è creata una notevole confusione.
Firmate, fate firmare, inoltrate e stampate questa lettera di Alex Zanotelli.
beni_comuni@libero.it
Napoli, 19 novembre 2009
"MALEDETTI VOI….!"
Non posso usare altra espressione per coloro che hanno votato per la privatizzazione dell'acqua , che quella usata da Gesù nel Vangelo di Luca, nei confronti dei ricchi :" Maledetti voi ricchi….!"
A pochi mesi dalle recenti elezioni degli organi amministrativi, che hanno visto per la prima volta entrare in CdA consiglieri da noi candidati, è utile fare il punto della situazione ed esprimere alcune valutazioni ragionate sui passaggi che ci attendono. Abbiamo riscontrato novità molto positive ed elementi che sollevano serie preoccupazioni. Intendiamo discuterne, con franchezza e trasparenza.
Il primo dato positivo è che abbiamo ottenuto un obiettivo per cui ci siamo battuti per anni: la possibilità di fare il cambiamento di comparto in 4 diverse finestre trimestrali, nel corso dell'anno. I lavoratori potranno spostare i propri risparmi con più tempismo, fatto utilissimo in un contesto di mercato instabile, turbolento e imprevedibile, un elemento diventato ormai strutturale. E' l'ultima delle nostre conquiste: avevamo chiesto un comparto etico, un comparto monetario, una newsletter informativa, la possibilità di accantonare su due comparti diversi, un rendiconto trasparente e tempestivo. Ci abbiamo impiegato anni, ma abbiamo ottenuto tutto, a dimostrazione che combattere, alla fine, paga. (altro…)
Le elezioni per la Cassa Assistenza Sanpaolo, tenutesi nella primavera di quest'anno, hanno visto per la prima volta l'elezione nel Consiglio Direttivo (con un notevole numero di voti) di una candidata sostenuta dalla Cub-Sallca congiuntamente alla Falcri.
Questo ci consente di seguire con più attenzione le vicende di un ente che, più volte, è stato detto essere vicino al suo superamento per la ventilata fusione con la Cassa Assistenza Intesa.
L'impressione è che anche per il 2009 non se ne farà nulla, nonostante il pressing aziendale per arrivare rapidamente alla conclusione della vicenda. In questa fase ci sono altri problemi incombenti ed è prevedibile che dovrà essere rinviato il confronto sui temi scottanti che dovranno essere affrontati per la nascita di una Cassa Assistenza di gruppo: contribuzioni e prestazioni, gestione degli attivi delle casse preesistenti, gestione della parte riguardante i pensionati. (altro…)

