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CONFINDUSTRIA, CISL E UIL CONCORDANO UNA RIFORMA DEL SISTEMA CONTRATTUALE CHE RIDUCE I SALARI, I DIRITTI E LA CONTRATTAZIONE E ALLO STESSO TEMPO ASSIEME ALLA UgL "APRONO" ALLE RICHIESTE GOVERNATIVE PER LA LEGGE DELEGA DI RIFORMA DEL DIRITTO DI SCIOPERO
La Confindustria, la Cisl e la Uil hanno siglato assieme la condivisione di un documento che definisce "linee guida per la riforma della contrattazione collettiva". Questo documento è un attacco alla contrattazione, ai diritti, al salario dei lavoratori per una serie di motivi:
Come nella trasmissione Report, qualche volta c'è una … Goodnews!
In occasione dell'auspicata ondata di assunzioni, si aprirà il consueto, deplorevole, spettacolo della coda di sindacalisti che fanno la posta al neoassunto per propinargli il pacchetto tessera più polizza cassieri.
Si tratta di un malcostume, frutto della spietata lotta per procacciare tessere, nella quale qualche sindacalista, più spregiudicato degli altri, arriva anche a fare proposte degne dei mercati rionali (con tutto il rispetto), tipo polizza gratis per un anno o tessera congelata per alcuni mesi.
Noi, da sempre, riteniamo che l'esigenza di una polizza per coprire i rischi professionali non sia l'argomento valido per strappare un'adesione sindacale.
Allo stesso tempo riteniamo assolutamente utile il fatto che un lavoratore aderisca ad un sindacato (meglio se il nostro), ma ciò dovrebbe avvenire in maniera libera e consapevole.
Ci chiediamo come possano fare tale tipo di scelta lavoratori e lavoratrici, spesso al primo impiego, catapultati in una realtà sconosciuta, assediati da sindacalisti questuanti.
Per questo la nostra organizzazione ha sempre consentito e consentirà di aderire liberamente alla polizza senza il ricatto dell'iscrizione. Il fatto, poi, che molti lavoratori, in tempi successivi, decidano di iscriversi, non fa che confermarci la bontà della scelta.
Venerdi 1 Agosto la filiale STADIO di C.so Orbassano ha scioperato compatta.
Lo sciopero era stato proclamato dalla CUB-SALLCA a causa delle ormai insopportabili condizioni di lavoro.
Riprendiamo qui le ragioni di quello sciopero, perche' quella giornata e' stata solo l'inizio di una mobilitazione che ha come obiettivo la soluzione di tutti i gravi problemi di STADIO.
I guai grossi iniziano nel 2007 in concomitanza della cessione di molte filiali ex-Intesa a Cariparma. In un territorio molto esteso, STADIO resta l'ultima filiale ex-Intesa e questo ha come conseguenza il fatto che, nel giro di pochi mesi, ben 800 nuovi conti (di cui 300 aziende), di clienti che non hanno accettato la cessione, convergano su STADIO. A questo vanno aggiunte le centinaia di pratiche di richieste di ricerche che arrivano da tutte le filiali, che sono state vendute, del territorio circostante.
Siccome l'organico è calcolato sui 5000 conti che erano accesi in filiale, risulta chiaro per chiunque abbia un minimo di buon senso, che i colleghi di quella filiale andrebbero aiutati.
(altro…)

Un grande successo, con centinaia di migliaia di lavoratori in sciopero (scuola, sanità, pubblico impiego, trasporti ma anche industria e….banche) e manifestazioni affollatissime.
Il comunicato del Sallca (con collage da La Stampa e Repubblica)
Altre notizie, i comunicati ufficiali, rassegne stampa e le foto delle manifestazioni di Milano e Roma sui siti CUB e RDB-CUB
http://www.rdbcub.it/
http://www.cub.it
Le prime pagine del 18 di Liberazione e del Manifesto
Il nuovo pacchetto di condizioni agevolate e' rivolto a:
- Personale in servizio a tempo indeterminato
- Personale in quiescenza titolare di pensione diretta o di reversibilita'
- Personale che ha aderito al Fondo di Solidarieta' (solo ai fini della presente normativa, fruisce delle condizioni riservate al Personale a Tempo Indeterminato per il tempo di permanenza nel Fondo e di quelle per il Personale in quiescenza successivamente).
- Personale con contratto di Apprendistato (possono accedere a c/c agevolati tipo A e B, depositi amministrati, apertura di credito fiduciaria, mutui agevolati, ma non possono accedere ai finanziamenti personali agevolati).
- Personale con contratto di Inserimento (possono accedere a c/c agevolati tipo A e B, depositi amministrati, apertura di credito fiduciaria, ma non possono accedere ai finanziamenti personali e ai mutui agevolati).
- Personale con contratto a Tempo Determinato ( puo' accedere solo al c/c agevolato di accredito dello stipendio tipo A).
Inoltre la nuova normativa si applica integralmente a partire dal 1 luglio 2008 per i neoassunti.
Per il personale gia' in servizio o in quiescenza a quella data la nuova normativa potra' essere applicata solo a seguito di apposita richiesta da inoltrare entro il 31/12/2008.
(la lettera inviataci dei lavoratori)
11 lavoratori della P.M. Service srl appartenente al Consorzio Italia Servizi sono stati licenziati. Oggi 30 settembre verrà discusso il ricorso d'urgenza – ex art. 700 – dinanzi al Giudice del Lavoro per il loro eventuale reintegro nel posto di lavoro.
Questi undici lavoratori da decenni provvedono alla pulizia nei locali dell'ex CED di Via Marconi per il gruppo Intesa Sanpaolo. Da sempre la loro condizione lavorativa è precaria, fatta di licenziamenti e riassunzioni, di passaggi di cantiere, ecc. Ad ogni passaggio ha corrisposto sempre un peggioramento delle condizioni contrattuali, normative ed economiche, a cui si è aggiunta in modo sempre più arrogante e volgare "la voce del padrone", che è giunta a licenziare per motivi disciplinari 11 lavoratori che hanno scioperato per il riconoscimento e la difesa dei loro diritti.
Hanno dato vita ad una civile e dignitosa azione di lotta agli ingressi della sede di Napoli del Banco di Napoli giungendo finanche allo sciopero della fame, ma la perdita del posto di lavoro, attualmente, è la loro unica certezza. Al riguardo invitiamo tutti i colleghi a visitare il sito www.morirexlavorare.altervista.org.
Lo tsunami, gigantesco, che sta investendo la finanza non sarà privo di conseguenze per noi lavoratori. Il lungo ciclo di ripresa dei profitti del settore bancario in Italia, partito con il grande accordo sindacale del 1998/99, che ha dato via al rilancio, tramite taglio massiccio del costo del lavoro, ha sfruttato anche condizioni di mercato irripetibili. Il crollo delle borse del 2001/2002 è stato seguito, infatti, da un periodo di 4/5 anni di denaro a bassissimo costo, che ha favorito un massiccio indebitamento della società nel suo complesso. La crescita dei mutui c'è stata anche da noi, e scopriamo adesso che sono stati fatti in prevalenza a tasso variabile. Anche il risparmio gestito ha continuato a crescere, nonostante le batoste seguite alla sbornia tecnologica, perché tassi bassi facevano fare bella figura persino ai fondi obbligazionari e incoraggiavano a rientrare sui fondi azionari o bilanciati. Le banche hanno cominciato a martellare con le obbligazioni strutturate, uno strumento che ha forti commissioni immediate, ma mina la redditività successiva, un primo importante elemento di debolezza di questo sviluppo apparente.
Nel biennio 2006/2007 le cose hanno cominciato a cambiare: il rialzo dei tassi ha fatto emergere le prime crepe, con famiglie in difficoltà a pagare i mutui ed il risparmio gestito in affanno a difendere prestazioni poco convincenti. Il 2008 è arrivato come un ciclone che spazza via ogni illusione residua. (altro…)
Alla luce della grave e scandalosa sentenza del giudice Calvosa, n°13667 del 24.9.2009, Vi invitiamo a meditare su quanto messo in rilievo nell'allegato volantino che Vi preghiamo di stampare e di diffondere il più possibile.
Vi invitiamo altresì tutti ad intervenire agli attivi del Comitato che si tengono il primo martedì feriale di ogni mese alle ore 18, con particolare riguardo a quello del 6 ottobre p.v., ed a farvi parte attiva per promuovere la partecipazione di tutti coloro che conoscete.
D'ora innanzi, per favorire l'afflusso di tutti, gli attivi si terranno nei centralissimi locali di via Giolitti, 231 (la numerazione insiste sul ballatoio).
IL CORAGGIO DI ESSERCI E DI COMBATTERE FINO IN FONDO
Dopo aver ricevuto la notizia della sentenza che grida vendetta, emessa dal giudice Calvosa in merito alla richiesta di ricostituzione del patrimonio del Fondo, siamo rimasti tutti un attimo senza parole quasi increduli a ciò che sentivamo e che infrangeva le nostre antiche speranze, divenute quasi certezze alla luce dei ragionamenti legali.
Dobbiamo però dire che una volta riacquistata la dimensione razionale non ci siamo meravigliati più di tanto dell'accaduto: da più di un anno andiamo ripetendo che per vedere riconosciuti i nostri diritti non basta affidarsi alle azioni legali ma occorre supportare il "coraggio" dei giudici civili e del pubblico ministero, da due anni ancora nella fase istruttoria, preliminare alla formulazione dell'imputazione, con adeguate manifestazioni di denuncia, in grado di attirare l'attenzione pubblica e di bucare lo schermo.
Aumenti generalizzati per salari e pensioni di almeno 3.000 euro annui
Lotta alla precarietà lavorativa abolendo le leggi Treu e 30 e con la continuità del reddito
Garantire la difesa del potere di acquisto per allinearsi ai livelli europei con un meccanismo automatico di adeguamento salariale agli aumenti dei prezzi
Difesa della scuola pubblica, assunzione dei precari
Diritto a prestazioni sanitarie di qualità e alla casa
Tolleranza zero e sanzioni penali per chi provoca infortuni gravi o mortali.
Restituire ai lavoratori il diritto di decidere, no alla pretesa padronale di scegliere le organizzazioni con cui trattare e pari diritti per tutte le organizzazioni dei lavoratori


