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CARIGE – PER UN SINDACATO DI BASE ALTERNATIVO E INDIPENDENTE

Di recente è circolato in azienda, principalmente nella rete, un volantino "anonimo" siglato  "UN GRUPPO DI COLLEGHI" che, vista la situazione cronica di sottorganico, i ritmi di lavoro sempre più serrati, le pressioni conseguenti al sistema degli obiettivi, invita i colleghi a dimettersi dai sindacati trattanti.

I contenuti del menzionato volantino sono condivisibili ma la difesa dei diritti dei lavoratori non si ottiene con un volantino anonimo, ma attraverso la partecipazione attiva dei lavoratori al processo di cambiamento. La CUB SALLCA propone la costruzione ed il radicamento di un sindacato alternativo e indipendente, perché di sindacati "allineati e dipendenti" ce n'è a iosa. Il modello di sindacato che fonda le sue ragioni sulla concertazione  con la controparte (come quello a cui si ispirano i sindacati firmatari) nei fatti è fallito; la CUB SALLCA propone un sindacato di base in cui i  lavoratori siano i protagonisti, attraverso la loro partecipazione attiva. (altro…)

INTESA SANPAOLO – PIU? GRATTACIELO, PIU? POSTI DI LAVORO ? MA PER CORTESIA …

Sino ad oggi, non abbiamo voluto entrare direttamente nel merito del dibattito "grattacielo SI', grattacielo NO", anche se naturalmente, come sindacato di base, abbiamo un'opinione ben precisa (e consolidata) sull'impatto, non solo ambientale, delle "grandi opere", sugli appetiti che solleticano, sugli interessi che rappresentano.

A chiunque voglia formarsi una propria opinione, cosa che in casi del genere è quanto di meglio si possa fare, consigliamo di visionare anche la documentazione presente sul sito www.nongrattiamoilcielo.org, in modo da compensare le tante pagine "a pagamento" dei sostenitori del progetto che compaiono periodicamente sulla carta stampata.  

Ma se c'è una cosa che ci fa davvero imbestialire e ci costringe a rispondere è leggere (vedi da ultimo l'audizione in Comune di Salza e Modiano del 16 gennaio scorso) che tra i principali argomenti che i sostenitori del "palasalza" adducono a sostegno delle loro tesi c'e' quello per cui la costruzione del grattacielo comporterebbe una difesa (se non addirittura un incremento) dell'occupazione bancaria nel torinese, invertendo la tendenza in atto sin dai primi giorni post-fusione.

Per favore, basta dire stupidaggini e prendere per i fondelli la città (tra i lavoratori della banca quasi nessuno oramai ci casca più). (altro…)

INTESA SANPAOLO – MESSAGGIO AI CEDUTI

Le trattative di cessione non sono partite nel modo migliore.

Possiamo già dire, allo stato attuale delle cose, che non sono mai state prese in considerazione nè la richiesta della volontarietà del singolo alla cessione (il punto certamente più difficile) ma neppure quella sulle garanzie occupazionali in capo al cedente.

La parola, infatti, è già alle banche acquirenti, che hanno fatto capire che una ripetizione dell'accordo concluso per Cariparma (che già non aveva entusiasmato) sarebbe troppo onerosa.

Le aziende acquirenti  hanno presentato bozze di accordo, tutte abbastanza simili (chi le volesse visionare può richiedercele senza problemi).

Sostanzialmente la loro posizione è: i lavoratori ceduti vengano da noi e applicheremo le nostre condizioni.

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INTESA SANPAOLO – FINITI I MODULI PER LE OPERAZIONI DI SPORTELLO: BELLA FIGURA DI …

Tra i tanti elementi di disorganizzazione della nuova banca, sotto le feste natalizie ed oltre, spicca la grottesca vicenda dell'esaurimento dei moduli "universali" in parecchie filiali dell'Area Torino.

Principale imputato è la nuova procedura per la richiesta delle forniture di modulistica. Lo strumento utilizzato nelle filiali per fronteggiare l'emergenza (le fotocopie dei moduli) pone qualche dubbio rispetto alla correttezza dell'operatività.

Abbiamo cercato, invano, di ottenere qualche risposta in merito dalle funzioni preposte. Ed allora abbiamo deciso di porre le domande in forma scritta ed ufficiale.

LETTERA INVIATA ALLE RELAZIONI INDUSTRIALI

INTESA SANPAOLO – FILIALI CEDUTE, INIZIA LA PARTITA

Dal 14 gennaio sono iniziate le trattative sindacali sulle filiali cedute a seguito delle disposizioni dell'Antitrust  tra i Sindacati firmatari,  IntesaSanpaolo e le banche acquirenti.

Nonostante le proteste dei lavoratori coinvolti e le iniziative di informazione e denuncia della CUB Sallca, le trattative partono senza che si siano svolte consultazioni ed assemblee tra i lavoratori interessati, e senza una piattaforma ufficiale.

Eppure una parte dei lavoratori si è già fatta sentire in modo esplicito: sono oltre una ventina le filiali che hanno fatto partire un appello come quello riportato sul retro del volantino

Le richieste sono chiare: possibilità di partecipare e decidere, diritto d'opzione sulla cessione; forti garanzie occupazionali e mantenimento dei diritti acquisiti. (altro…)

CARIPARMA – CHI LASCIA LA VIA VECCHIA PER LA NUOVA?

A sette mesi dal passaggio in Cariparma i colleghi ex-Intesa possono cominciare a fare paragoni tra il vecchio e il nuovo, constatando purtroppo che non tutto è rimasto immutato, come invece si dichiarava nell'accordo di quest'estate tra azienda e sindacati concertanti.

Elenchiamo brevemente alcuni punti di discontinuità emersi dalla pratica quotidiana e segnalatici da chi li ha "sperimentati" sulla propria pelle, in assenza della benché minima informativa da parte aziendale: (altro…)

ASSEMBLEE PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE: LE RAGIONI E L’INDICAZIONI DI VOTO DEL SALLCA

Ci avevano detto che sarebbe stato un contratto di svolta; ne hanno solo allungato la scadenza a 5 anni (un fatto grave e senza precedenti).

AUMENTI SALARIALI IN LINEA CON TASSI DI INFLAZIONE DA OPERETTA
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QUALCHE SOLDO IN PIU' AGLI APPRENDISTI MA LA PRECARIETA' RIMANE DI 4 ANNI
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NULLA DI FATTO SU TUTTE LE PARTI NORMATIVE
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E' UN PAREGGIO? PER NIENTE. LE BANCHE MANTENGONO MANO LIBERA SUI TANTI TAVOLI DI FUSIONE

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La Repubblica – 21 Dicembre 2007

In Cronaca il commento sull'integrativo.

PRECISIAMO CHE L'ARTICOLO DI REPUBBLICA DEL 21/12, INTITOLATO "INTEGRATIVO, LA RIVINCITA DEI DIPENDENTI SANPAOLO", NEL RIPORTARE ANCHE LE PRIME, PERSONALI, VALUTAZIONI "A CALDO" DI UN MEMBRO DELLA SEGRETERIA NAZIONALE DEL SALLCA CONTIENE UNA SERIE DI IMPRECISIONI ED UN GRAVE ERRORE. GLI ACCORDI SU MOBILITA' E PERMESSI VENGONO INFATTI INDICATI COME I PIU' "ACCETTABILI", QUANDO INVECE ERANO STATI DEFINITI E SONO IN EFFETTI (COME VIENE BEN EVIDENZIATO DAL VOLANTINO ALLEGATO) QUELLI SUI QUALI IL NOSTRO GIUDIZIO E' PIU' NEGATIVO.

ciabettarello

INTESA SANPAOLO – ARMONIZZAZIONE AL RIBASSO

Trattativa di fusione: l'integrativo ex-Sanpaolo si sbriciola,
quello della nuova banca rischia di non nascere mai.

Dopo la ripresa delle trattative, sono bastati pochi giorni perché fosse definitivamente "sfornata" una prima serie di accordi, quelli sostanzialmente già pronti da un paio di settimane, che riguardano mobilità, orario di lavoro, part-time, RLS (Rappresentanti Lavoratori per la Sicurezza) e normativa per i lavoratori (prevalentemente della DSI) impegnati nel processo di migrazione informatica.

Un primo punto sul quale riflettere è se la manfrina cui abbiamo assistito nei giorni scorsi (rottura tra le sigle, minaccia di sciopero da parte di 7 dei 9 sindacati trattanti, ricomposizione unitaria sotto l'egida delle segreterie nazionali) sia davvero servita a modificare in meglio i contenuti degli accordi, oltre (fatto naturalmente positivo) a determinare l'ultrattività delle norme in scadenza e, quindi, una dilatazione nei tempi di trattativa.
A noi pare che i risultati raggiunti siano piuttosto limitati e riassumibili in: una migliore e più tutelante scrittura della parte sui permessi per gravidanza e maternità; la possibilità di rinegoziazione dei mutui in essere; l'introduzione dell'opzione residenza/domicilio come base di riferimento nel caso di trasferimenti disposti dall'azienda; un ammorbidimento, qua e là, delle posizioni aziendali in tema di permessi retribuiti e part-time. (altro…)