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I lavoratori del Trasporto Pubblico Francese e Tedesco sono in lotta ed effettuano Scioperi ad oltranza in difesa dello Stato Sociale e delle Pensioni, come fecero un mese fa i lavoratori della Metropolitana Londinese contro il fallimento di 32 società addette alla manutenzione del Metrò.
I LAVORATORI TEDESCHI E FRANCESI, PUR PRATICANDO FORME DI LOTTA AD OLTRANZA, RICEVONO LA SOLIDARIETA' DELLA MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE.
IN ITALIA TUTTO QUESTO NON è POSSIBILE
La legge 146 introdotta nel 1990 pone vincoli talmente stretti che in tutto il settore, specie in quello del servizio aereo, non è più possibile scioperare. (altro…)
INDISPENSABILE RIPRISTINARE
LA SCALA MOBILE
E' possibile che un prestigioso istituto di ricerca si sia accorto solo oggi di come vivono i lavoratori italiani e quanto abbiano perso dall'accordo del luglio 93 ad oggi? Diciamo piuttosto che la Cgil è pienamente responsabile con Cisl e Uil di questa condizione e che la sua scellerata politica di compatibilità e di concertazione ha prodotto un arretramento nelle condizioni materiali di vita dei lavoratori che non ha precedenti".

Siete tutti invitati a partecipare numerosi e a diffondere il programma dei festeggiamenti.
VENERDI' 07/12/07, VENAUS:
Ore 21 concerto con i Polveriera Nobel, Main Power e Fuori Corsari
SABATO 08/12/07, VENAUS:
Ore 15.00 Assemblea Popolare
Ore 20.00 Fiaccolata per le vie di Venaus
Ore 21.30 Concerto de La cura giusta e Slobber dogs
DOMENICA 09/12/07, VENAUS:
Ore 14.00 Alexander Circuì
Ore15.00 "Alla fiera del nord-est"- Compagnia teatrale donne no dal Molin
Ore 17.00 proiezione video "Fratelli di Tav" (effetti collaterali del Tav)
Gli eventuali aggiornamenti su www.notav.eu .
Il Sallca-Cub aderisce all' Unicredit Action Day!!!
FUORI UNICREDIT DALLA COSTRUZIONE DELLA DIGA DI ILISU NEL KURDISTAN TURCO
GIU' LE MANI DA HASANKEYF E DAL POPOLO KURDO!
INVITIAMO L'OPINIONE PUBBLICA,LE FORZE DEMOCRATICHE E I MOVIMENTI SOCIALI AD ADERIRE ALLA MOBILITAZIONE PER CHIEDERE IL RITIRO DI UNICREDIT BANCA DAL FINANZIAMENTO DELLA DIGA DI ILISU.
GIOVEDI' 15 NOVEMBRE DALLE ORE 11.00-13.00
MILANO-Piazza Cordusio – Sede direzionale UniCredit
ROMA– Largo Argentina – Agenzia UniCredit
CATANIA-Corso Sicilia 40 -Sede Centrale UniCredit
CAGLIARI – Largo Carlo Felice – Agenzia UniCredit

PER INFO e ADESIONI: http://www.acquasuav.org/ oppure http://www.crbm.org/
Le intransigenti posizioni aziendali al tavolo della trattativa, le provocatorie dichiarazioni di Micheli a Repubblica, le crescenti pressioni dei lavoratori e dei quadri sindacali di base (che vivono con angoscia il costante peggioramento del clima aziendale e la continua erosione di salario e diritti) hanno finalmente ricevuto una risposta decente.
Sette delle nove sigle sindacali "trattanti" (???) hanno infatti ritenuto umanamente impossibile proseguire nel dialogo con chi vuole imporre e non discutere e minacciano l'apertura di una fase vertenziale. Era ora !!!
Uniche assenti la Fisac-Cgil e la Fabi: nessuna sorpresa, in quanto sin dall'inizio di questa vicenda queste due organizzazioni si sono candidate in prima fila per il ruolo di docili ancelle e di supini esecutori dei desiderata di Passera, Micheli e combriccola, seminando dosi di anestetica tranquillità, prestandosi al ruolo di pompieri quando e dove la pressione saliva oltre il limite di guardia.
Durante l'estate ci sono giunte segnalazioni, da parte dei lavoratori, rispetto a comunicazioni su materie commerciali, circolate via mail, contenenti messaggi poco educati e poco rispettosi della dignità dei lavoratori.
Ci siamo, quindi, attivati con l'azienda, inviando la lettera che trovate sotto, per capire se l'azienda stessa approvava questi comportamenti, posti in essere da alcuni suoi responsabili.
Ad oggi, le Relazioni Sindacali di Cariparma non hanno ritenuto opportuno darci risposta e, come da noi prospettato, abbiamo deciso di rendere pubblica la lettera .
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Nessuna piattaforma condivisa, nessun confronto con i lavoratori.
Le poche notizie che filtrano dal "tavolo" sono sempre più inquietanti.
Dopo un anno di fusione, di brutti accordi e di costante peggioramento delle condizioni di lavoro e del clima aziendale,
si avvicina inesorabilmente la stretta finale.
Se dovessimo fare un bilancio di quello che è successo in circa un anno dalla fusione, la sintesi sarebbe presto fatta: l'azienda ha ottenuto quasi tutto ciò che voleva, mentre i lavoratori, un pezzo dopo l'altro, stanno perdendo i loro diritti.
e p.c. alla Casta dei Sindacalisti
dal nostro agente speciale, inviato all' "integration day" in una missione impossibile
Fondo ex Cassa di Risparmio di Roma
Dopo le gravi inadempienze del "Circolo Geronzi", culminate con il tradimento anche dell'ultima solenne promessa formulata all'assemblea di Capitalia del 30.7 u.s. dal protagonista principale e non mantenuta, come ben temevamo, l'obbligazione è passata nelle sue mani, dr. Profumo, e tutti speravamo che, conformemente ai principi tanto sbandierati dal management di Unicredit e riassunti nella "carta di integrità", l'approccio al problema del nostro fondo pensioni non sarebbe stato più quello del passato.
Di contro dobbiamo rilevare, con desolato rammarico, che tutti i primi atti, in generale, dei nostri nuovi dirigenti si sono materializzati nel solco della ben triste e conosciuta tradizione. (altro…)

