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PROGETTO SURVEY

volantino pdf  

Banca Intesa, nell'anno 2006, ha raggiunto un altro importante risultato: la riduzione del numero delle guardie, per subire il maggior numero possibile di rapine.

Nel corso del volantino cercheremo di spiegare, adducendo anche prove, il senso del titolo.

In prima istanza, però, ci interessa introdurre un discorso più generale, per richiamare l'attenzione dei colleghi sul problema della sicurezza, e ci riferiamo alla situazione di Banca Intesa prima della fusione.

Il problema della sicurezza sembrerebbe da troppi mesi, per un numero elevato di colleghi, un fenomeno inesistente.

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TFR ai fondi pensione: no grazie !

Volantino pdf  

e comunque…. scegliere ben informati, perché… il formaggio lo stai mettendo tu!

Anche per i lavoratori bancari ed assicurativi si pone, entro il 30 giugno 2007, la questione di scegliere la destinazione del TFR di futura maturazione.

L'importanza della decisione rende necessario informarsi attentamente e decidere con calma, non lasciandosi influenzare dalla propaganda, troppo spesso interessata, di un ampio arco di forze (gran parte dei partiti di governo ed opposizione, i sindacati concertativi, le banche e le assicurazioni, opinionisti e mezzi di dis-informazione) che hanno costituito un fronte compatto per pubblicizzare la bontà della scelta in favore dei fondi pensione. (altro…)

L’ULTIMA MONOGRAFIA

 Volantino pdf

Il SanPaolo si è spento: i lavoratori ne soffrono, i mercanti festeggiano. 

Lo abbiamo detto tante volte e lo ribadiamo oggi, in quello che sarà l'ultimo volantino firmato Cub-Sallca Sanpaolo.
Noi non giudichiamo i "padroni" (i datori di lavoro, gli azionisti di riferimento, i top manager… chiamateli un po' come vi pare) per i loro curricula accademici o professionali, per gli orientamenti politici, per il dialetto o la lingua che parlano. Quello che conta per noi sono i comportamenti ed i risultati in termini di relazioni sindacali, livelli occupazionali, condizioni normative e salariali dei lavoratori; la progettualità a medio-lungo termine; la qualità sociale dei prodotti e dei servizi.

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Assemblee al Sanpaolo …

Volantino in pdf  

FUSIONE INTESA-SANPAOLO: NON FARTI FREGARE,
ISCRIVITI ALLA CUB-SALLCA E LOTTA PER DIFENDERE I TUOI DIRITTI

La fusione entra nel vivo e si parte già col piede sbagliato. I nove sindacati concertativi regalano subito alla nuova banca la possibilità di un drastico taglio al personale firmando l'accordo sul fondo esuberi.

In Intesa nessuno si degna, salvo rare eccezioni, di fare assemblee per spiegare cosa è successo. Al Sanpaolo, qua e là (prevalentemente in Piemonte), vengono fatte alcune assemblee, che si  concludono con la richiesta di votare l'accordo e una sedicente piattaforma di fusione, in realtà poche righe di buoni propositi con una clamorosa contraddizione già nella prima frase: si chiede che il Piano industriale non contenga tagli, che però sono già stati concessi con l'accordo sull'uso del Fondo esuberi!!!

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RISCHIO RAPINA??? E NON SOLO

di Valter Casale – Sergio Marchesin – Maria Pia Scali – Ezio Ventre
R.L.S. Torino Provincia e Valle d'Aosta – S.Paolo -IMI SpA

L'Attenzione sul rischio rapina e sulle problematiche inerenti la salute sul luogo di lavoro è sempre  viva e presente nel nostro mandato di R.L.S., pertanto facciamo una sintesi  della situazione.

Come Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza abbiamo seguito l'introduzione del rischio rapina nel documento di valutazione dei rischi che,  ai sensi del D.Lgs.626/94,  l'azienda è obbligata a elaborare.

La redazione del documento suddetto, elaborato esclusivamente dall'azienda, ha semplicemente tenuto conto di un protocollo di intesa con le prefetture interessate mirato all'adozione di alcuni apprestamenti nei vari punti operativi.

La nostra contrarietà manifestata da sempre sull'evoluzione del documento in questione è  dovuta al fatto che un protocollo di intesa non può da solo costituire una valutazione del rischio così come dettato dalla normativa vigente. Riteniamo che manchi la nostra collaborazione e partecipazione, da sempre richiesta, affinché vengano adottati criteri che valutino il rischio rapina di ogni singolo punto operativo e non l'adozione di uno standard di precauzioni oltretutto difficile da adottare, in talune realtà,  per questioni ambientali e di personale mancante.  (altro…)

Assunzioni dinastiche

Volantino pdf

SINDACATI MODERNI E RETAGGI MEDIEVALI. 

Ha fatto un certo scalpore la notizia, apparsa su diversi mezzi d'informazione, della "corsia preferenziale" per le assunzioni dei figli dei dipendenti di Intesa e Sanpaolo che accettano di andare in pensione o nel Fondo esuberi.

Abbiamo letto con notevole stupore il comunicato della Fisac-Cgil, che intendeva precisare e smentire la notizia, ma ha finito per essere un imbarazzato tentativo di giustificarsi dopo essere stati colti sul fatto.

Secondo il comunicato, grazie allo scambio di lettere contestuale all'accordo sul Fondo, si sarebbe superata la norma, che, finora, impediva, in Banca Intesa, la possibilità ai figli dei dipendenti di accedere ad una selezione di personale.

Fin qua tutto bene: saremmo i primi a chiedere il superamento di un divieto del tutto immotivato, anche se qualche dubbio su questo successo ci viene, poichè l'accordo consente la partecipazione dei figli alla selezione "in via del tutto eccezionale". Quindi la vecchia regola è stata solo derogata, ma rimane per il futuro? (altro…)

ALLCA – Contratto con scippo

Qui il modulo per evitare lo scippo
Il testo di diffida a Federchimica e altri
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Rinnovo del CCNL chimici: Aumenti salariali beffa e possibilità di deroghe peggiorative rispetto al contratto, e scippo di 17 € ai non iscritti a cgil,cisl,uil

Di perdita in perdita: l'aumento dei salari previsto dal rinnovo contrattuale lascia alle imprese gli alti profitti realizzati a scapito di un aumento delle retribuzioni e neanche ripristina il potere di acquisto perso dalle retribuzioni negli ultimi 10 anni e che perderanno per l'aumento dei prezzi dei prossimi 2 anni.

Deroghe in pejus (peggio) rispetto al CCNL: a rischio di peggioramento a livello aziendale le indennità turni, premi di risultato, di presenza, quattordicesima mensilità, indennità di trasferta e orario di lavoro con l'introduzione della possibilità di deroghe ai trattamenti previsti dal contratto nazionale le aziende in accordo con cgil-cisl-uil potranno peggiorare i trattamenti oggi previsti.

Diritto di sciopero: viene introdotta una procedura per tentare di scongiurare il ricorso tempestivo da parte dei lavoratori allo sciopero.

Contratti a termine e interinali: nessun impegno per eliminare il lavoro precario e a rendere stabili a tempo indeterminato i rapporti di lavoro in essere.

Fondi integrativi di categoria : cgil-cisl-uil e le aziende continuano nella politica di costituzione di fondi pensione e sanitari di categoria che di fatto ipotizzano una rinuncia a due pilastri fondamentali dello stato sociale contribuendo cosi a mettere in discussione l'universalità del diritto alla salute e a pensioni dignitose per tutti, che solo lo stato può assicurare.

E per compensare le perdite di consensi e iscritti: vogliono scippare ai lavoratori e alle lavoratrici non iscritti/e a cgil-cisl-uil 17 euro col solito "metodo truffaldino" del silenzio assenso. 

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Bancarotta – Gennaio 2005

N°3   Gennaio 2005

QUANDO ANCHE I LAVORATORI PARLANO….
Questo numero del giornalino è davvero particolare, perché è fatto, in buona misura, dal contributo dei lavoratori e questo è per noi motivo di grande soddisfazione.

  • Il primo articolo è l'intervento all'assemblea degli azionisti di Banca Intesa di Antonio Masia, funzionario, oggi in pensione. Per motivi tecnici questo contributo viene pubblicato in ritardo di un numero, ma i temi, purtroppo, restano d'attualità.
  • Il secondo articolo è un volantino che la Cub-Sallca ha pubblicato a commento della vicenda del Fondo Pensioni ex-Comit. Ci scuseranno i lavoratori che l'hanno già letto, ma questa storia è interessante per tutti, perché spiega bene i danni che può produrre la presenza, nei CdA dei fondi pensione, di rappresentanti sindacali che rispondono agli ordini degli stessi sindacati che trattano in azienda. Questo volantino, peraltro, non sarebbe stato possibile senza il contributo di conoscenze di tanti lavoratori ex-Comit che, nel corso degli anni, hanno costituito comitati spontanei e assunto varie iniziative a tutela del fondo.
  • Il terzo articolo è un contributo di un lavoratore di Sanpaolo Banconapoli, che interviene sul tema del ruolo dei bancari- piazzisti. Un altro argomento molto attuale, rispetto al quale il collega è forse troppo amaro e pessimista; pensiamo, infatti, che siano sempre di più i lavoratori che vivono male le continue pressioni alla vendita e non si lasciano incantare dalle lusinghe aziendali: vorrebbero svolgere un lavoro da veri consulenti finanziari e non da imbonitori.
  • Il quarto articolo merita un'attenta lettura perché tratta della "Direttiva Bolkestein", poco nota, ma dagli effetti devastanti se venisse approvata dal Parlamento Europeo: tra i vari provvedimenti liberisti vi è quello che consente alle aziende dell'Unione Europea di aprire sedi in altri paesi applicando la normativa del paese d'origine. Se leggete bene l'articolo, scritto da un militante di Attac, e riflettete sul fatto che, tanto per restare nel settore, Unicredito vuole creare delle sedi di UPA (attività amministrative e di retrosportello) e di USI (attività informatiche) nei paesi dell'est europeo, vi renderete conto che è necessario mobilitarsi contro questo prov-vedimento.