Tra dieci giorni saremo chiamati ad esprimerci in un referendum confermativo su importanti modifiche costituzionali che riguardano la magistratura.

 

Come hanno efficacemente sintetizzato il Ministro della Giustizia Nordio e la sua capo di gabinetto Bartolozzi, la riforma non avrà alcun effetto sul malfunzionamento della giustizia e punta a togliersi dai piedi la magistratura.

 

Si tratta di un tentativo di rafforzare l’esecutivo in spregio alla divisione dei poteri e proseguire nella deriva autoritaria che caratterizza questo governo. 

È importante andare a votare e fermare questo progetto pericoloso.

Votando NO alla manomissione della COSTITUZIONE, che non va cambiata, ma attuata: dopo 80 anni, sarebbe anche ora.

 Ne parliamo nell’allegato.

 

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Credito e Assicurazioni

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