E’ sempre più frequente nel Gruppo ISP la prassi di trasferire i lavoratori tra le filiali per tamponare le falle che si creano. 

La rete è sempre più in affanno, per le uscite legate agli esodi, per la riduzione degli organici, per le assunzioni centellinate.

 La rotazione coinvolge sia i pochi cassieri rimasti, sia i gestori che cambiano di continuo, con grande disappunto dei clienti. 

Clienti che a loro volta vengono sballottati e riportafogliati, con ricadute negative clamorose, come la multa da 17.6 milioni di euro inflitta dall’Antitrust per la vicenda Isybank.

 Ma c’è qualcuno che prova a porre rimedio, magari con norme contrattuali a tutela dei lavoratori?

 Ne parliamo nel volantino allegato.

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Gruppo Intesa Sanpaolo

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