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Trasferimenti ad alta velocità

E’ sempre più frequente nel Gruppo ISP la prassi di trasferire i lavoratori tra le filiali per tamponare le falle che si creano. 

La rete è sempre più in affanno, per le uscite legate agli esodi, per la riduzione degli organici, per le assunzioni centellinate.

 La rotazione coinvolge sia i pochi cassieri rimasti, sia i gestori che cambiano di continuo, con grande disappunto dei clienti. 

Clienti che a loro volta vengono sballottati e riportafogliati, con ricadute negative clamorose, come la multa da 17.6 milioni di euro inflitta dall’Antitrust per la vicenda Isybank.

 Ma c’è qualcuno che prova a porre rimedio, magari con norme contrattuali a tutela dei lavoratori?

 Ne parliamo nel volantino allegato.

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Gruppo Intesa Sanpaolo

Referendum 22 23 marzo

Tra dieci giorni saremo chiamati ad esprimerci in un referendum confermativo su importanti modifiche costituzionali che riguardano la magistratura.

 

Come hanno efficacemente sintetizzato il Ministro della Giustizia Nordio e la sua capo di gabinetto Bartolozzi, la riforma non avrà alcun effetto sul malfunzionamento della giustizia e punta a togliersi dai piedi la magistratura.

 

Si tratta di un tentativo di rafforzare l’esecutivo in spregio alla divisione dei poteri e proseguire nella deriva autoritaria che caratterizza questo governo. 

È importante andare a votare e fermare questo progetto pericoloso.

Votando NO alla manomissione della COSTITUZIONE, che non va cambiata, ma attuata: dopo 80 anni, sarebbe anche ora.

 Ne parliamo nell’allegato.

 

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Credito e Assicurazioni

Nuovo Piano d’impresa Intesa Sanpaolo

Dopo un 2025 trascorso all’insegna del consolidamento del settore, con nuove fusioni e acquisizioni, le banche stanno cominciando a presentare i nuovi piani industriali.

Alle spalle ci sono 4 anni con risultati straordinariamente positivi. È paradossale che le banche vadano così bene in un paese che va così male.

Forse la risposta sta qui: le banche stanno “estraendo” valore, più che fare credito. Prelevano risorse, per consegnarle agli azionisti.

Il piano d’impresa di Intesa Sanpaolo si propone di distribuire 50 miliardi di euro, tra dividendi e riacquisto di azioni proprie.

L’occupazione scende, gli utili salgono, gli azionisti brindano.

Ne parliamo nel volantino allegato.

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Gruppo Intesa Sanpaolo

CC2L ISP: IL PRIMO ACCORDO E IL NOSTRO COMMENTO

Il 24 dicembre scorso le OO.SS. e l’azienda hanno firmato la prima parte del rinnovo degli accordi di secondo livello. 

L’intesa arriva dopo l’accordo sul Fondo Sanitario Integrativo, che aumenta sensibilmente la contribuzione degli iscritti per sanare un bilancio non proprio in salute. 

L’accordo di Natale rappresenta un accordo parziale, una piccola parte rispetto ai temi molto più “pesanti” che verranno trattati dopo la presentazione del nuovo piano industriale. 

Nonostante le decine di pagine dei testi che vi alleghiamo, i miglioramenti sostanziali sono limitati e diluiti nel tempo. 

Nel primo degli allegati, c’è il nostro commento critico su merito e metodo di questo accordo, definito “strategico” da chi l’ha firmato…

 

 

 

 

 

ISP_20251224 – lettera a latere Condizioni agevolate_251224_015916

ISP_20251224 Accordo Conciliazione e inclusione_def_251224_015756

ISP_20251224_Accordo Genitorialità DEF ISP_20251224_Accordo Previdenza_251224_015824

ISP_20251224_Accordo quadro CC2L ISP_20251224-Lettera a latere annualità

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Gruppo Intesa Sanpaolo

 

 

Un accordo sbilanciato

Il 4 dicembre scorso è stato firmato tra le fonti istitutive un nuovo accordo sul Fondo Sanitario Integrativo del Gruppo. 

Ci dissociamo dal generale plauso positivo che ha caratterizzato i commenti all’accordo. 

La situazione dei conti richiedeva interventi importanti, ma bilanciati tra azienda ed iscritti. 

Si doveva chiedere all’azienda un impegno economico più consistente, straordinario e strutturale, per riportare in equilibrio la situazione.

 Invece a pagare sono prevalentemente i lavoratori attivi e i pensionati, con contributi più elevati a carico anche dei familiari.

 Bisogna discutere anche di questi temi nelle assemblee e cambiare registro per il futuro.

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Gruppo Intesa Sanpaolo

 

I Global Advisor sono ancora Minotauri

Dopo 8 anni dalla sua introduzione, continua la commedia degli equivoci sulla figura del Global Advisor, metà lavoratore dipendente e metà professionista autonomo.

Una figura professionale in crescita numerica, con l’azienda che vanta ormai 1.300 consulenti in organico con questo contratto ibrido.

Nel 2023 è stata revocato il diritto di richiedere la trasformazione in un contratto a tempo pieno, dopo due anni dall’assunzione.

L’azienda ha deciso unilateralmente, senza accordo sindacale.

I problemi si sono ulteriormente accumulati, ma nessuna reazione è venuta dai “rappresentanti dei lavoratori”.

Ora si rischia di andare verso un nuovo accordo stilato, come sempre, dall’azienda, nel suo esclusivo interesse.

Occorre riportare l’attenzione su questa figura professionale strategica, la cui diffusione punta a minare l’intero sistema delle garanzie contrattuali.

Iniziamo da questo primo intervento, che squarcia il velo sulle tante fandonie che sostengono la narrazione aziendale.

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Gruppo Intesa Sanpaolo

 

ARCHIVIO STORICO CUB-SALLCA

Nel corso del nostro VIII Congresso, è stato presentato il volume sull’ARCHIVIO STORICO della CUB-SALLCA. 

Si tratta di una ricostruzione minuziosa della nostra storia, attraverso tutti i documenti che sono stati redatti, diffusi e pubblicati dall’organizzazione, nel corso dei primi 23 anni dalla fondazione. 

Il volume è frutto del lavoro colossale e pluriennale di CLAUDIO BETTARELLO, un dirigente storico della nostra sigla sindacale, che ha censito un totale di 2.853 documenti. 

Nella prima parte della raccolta (la più voluminosa) è incluso tutto ciò che il SALLCA ha scritto per lavoratrici e lavoratori del settore, iscritti/e, clientela, aziende, altre sigle sindacali, istituzioni pubbliche e quant’altro, inclusi ad esempio i documenti che contrassegnano la nascita, il percorso, il materiale congressuale. Nella seconda parte della raccolta (decisamente più contenuta), lo sguardo è invece rivolto all’interno del Sallca e alle sue modalità di funzionamento. 

Il volume (cartaceo), di cui alleghiamo copertina, rappresenta un sommario che classifica i documenti attraverso alcuni criteri: firmatario, tipologia, titolo (oggetto per le mail), breve nota esplicativa. 

L’archivio di ogni singolo documento censito è invece disponibile in forma digitale. 

Per sua natura, l’archivio è destinato ad un “uso interno”, che attiene alla nostra memoria, ma anche ad un pubblico di storici e di studiosi, interessati ad approfondire la storia del sindacato di base, in un settore peculiare.

 In generale però rappresenta uno strumento di grande interesse e utilità per ampliare lo sguardo su tutta la storia sindacale, economica, finanziaria del paese. 

Per chi fosse interessato, ci sono ancora alcune copie (limitate) disponibili.

 

VIII CONGRESSO CUB-SALLCA

 

Si è svolto come previsto, nei giorni 28 febbraio e 1^ marzo scorsi, l’VIII Congresso Nazionale della CUB-SALLCA.

 

Il dibattito è stato ampio e approfondito, con un serrato confronto tra i delegati presenti, su tutte le tematiche che interessano la nostra categoria ed il contesto esterno in cui ci muoviamo. In particolare, abbiamo affrontato i problemi e le difficoltà cui si trova di fronte oggi tutto il movimento del sindacalismo di base, cui non si può sottrarre anche la nostra piccola organizzazione, con le sue caratteristiche peculiari.

 Non mancano le ragioni per continuare il nostro percorso per la democrazia sindacale e la difesa dei diritti dei lavoratori e le lavoratrici che rappresentiamo e che ci hanno sostenuto in tutti questi anni. Tuttavia, è emersa anche l’esigenza di produrre un salto di qualità che consenta il rinnovamento del quadro attivo, l’elaborazione di idee e proposte adeguate alla fase, l’utilizzo di strumenti comunicativi aggiornati.

 Per impostare questo programma di riorganizzazione è stato eletto un gruppo di lavoro, che ha il compito di predisporre un documento di rilancio da sottoporre al nuovo Direttivo.

Alla fine dei lavori è stata rieletta una Segreteria allargata e rinnovata, che si appresta a svolgere un nuovo e impegnativo mandato con energie nuove.

 

Auguriamo alla nuova Segreteria buon lavoro e ringraziamo, ancora una volta, tutti gli iscritti/e, per il loro durevole appoggio.

 

Alleghiamo il dispositivo finale del Congresso, che riassume quanto deliberato.

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A.

 

LA SOLIDARIETA’ DELLA CUB SALLCA

Ogni anno la nostra organizzazione devolve in solidarietà l’equivalente del costo delle agendine che gli iscritti non richiedono.

 La scelta ricade su iniziative di particolare significato simbolico, sul piano del conflitto, della resistenza, della lotta per i diritti dei lavoratori.

 In questo ambito, ci sembra di particolare importanza riportare l’attenzione sul tema dei licenziati per rappresaglia.

Abbiamo deciso di sostenere con 1.000 euro la Cassa di Resistenza in favore di DELIO FANTASIA, delegato della FIAT di Cassino (ora Stellantis), prima trasferito in Abruzzo, in dispregio delle tutele previste dalla legge 104, e poi licenziato.

 La sua vera colpa è stata quella di opporsi alla chiusura (latente) dello stabilimento di Cassino, alle condizioni di sfruttamento in fabbrica, alle complicità nella copertura degli incidenti sul lavoro. 

Su questi temi, in particolare, ha scritto due racconti molto istruttivi: “L’anima di Antonio” e “Il segreto di Lorenzo”. 

Chi fosse interessato, può richiederceli gratuitamente in versione pdf.

 

CUB  S.A.L.L.C.A.

LA COPERTA CORTA DI INTESA SANPAOLO

Sono in uscita a fine febbraio e fine marzo svariate centinaia di colleghi, per adesione al Fondo di solidarietà, in base ai precedenti accordi. 

La situazione di carenza di organico nelle filiali è destinata quindi a peggiorare ulteriormente. 

I numeri sulle assunzioni snocciolati dall’azienda non significano nulla, a fronte dello svuotamento reale degli uffici e delle filiali.

 Anche se i sindacati si dichiarano soddisfatti, per aver fatto entrare in banca la metà di quelli che sono usciti. 

Non è neanche vero, se prestiamo fede ai dati forniti dai loro stessi Centri Studi.

Proviamo a fare il punto nel volantino allegato.

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Gruppo Intesa Sanpaolo