Il nostro precedente messaggio sulle pressioni commerciali ha suscitato un vivace dibattito. Abbiamo deciso di fare un numero della nostra rivista Bancarotta pubblicando i contributi che abbiamo ritenuto particolarmente significativi (che dimostrano che si può creare una “comunità di resistenti”) ed anche una mail critica nei nostri confronti, con la nostra risposta.

Ecco l’allegato: 

Intanto, dopo che avevamo scritto una lettera aperta al Ceo Messina, in cui avevamo sollevato il problema delle sanzioni per gli assegni senza clausola non trasferibile, apprendiamo che l’azienda ha dato un segnale di apertura: il sito della Fisac riporta questa frase: “L’azienda ha accolto la nostra richiesta di intervento economico a fronte delle sanzioni erogate dal MEF a colleghi per la negoziazione di assegni non trasferibili. Nelle prossime settimane verranno illustrate le modalità di intervento, che copriranno la sanzione in misura significativa”.

Saremmo interessati (ancora di più i colleghi coinvolti) a sapere cosa significa esattamente “in misura significativa”, tanto più che l’azienda sarebbe obbligata in solido nella vicenda.

Intanto si è aperto un altro fronte: stanno arrivando sanzioni dal Mef per la ritardata segnalazione di banconote sospette di falsità. Anche in questo caso ci aspettiamo che l’azienda copra il danno economico, frutto dell’improvvisazione con cui i lavoratori vengono adibiti, senza la necessaria formazione, a lavori apparentemente innocui, ma che possono creare danni notevoli.

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