Modifiche alla previdenza complementare dal 1^ luglio
Dal 1^ luglio scorso sono entrate in vigore le modifiche alla previdenza integrativa, disposte dal governo con la legge di bilancio 2026.
Le modifiche introducono una nuova versione dell’adesione automatica per i neoassunti, più stringente rispetto al silenzio-assenso di 20 anni fa.
Invece di abolire la Legge Fornero, il governo la sta ulteriormente peggiorando. Le pensioni del futuro saranno inadeguate a garantire un buon tenore di vita e in molti casi saranno insufficienti persino alla sopravvivenza.
“Costringere” le persone ad aderire ai fondi integrativi è utile al governo per tagliare la pensione obbligatoria pubblica e al sistema finanziario per lucrare profitti su tutta questa massa di risparmio che si sta ingrossando.
Cambiano anche le modalità di percepimento della prestazione finale, pur lasciando invariata la R.I.T.A. e (ovviamente) la rendita vitalizia.
Per i bancari e gli assicurativi la materia è stata già ampiamente sviscerata, tuttavia riteniamo importante mantenere viva una costante attenzione alle modifiche che via via si presentano.
Preannunciamo pertanto per settembre una riunione in chat, aperta a tutti, in cui sarà possibile approfondire l’argomento e rispondere alle domande, chiedere chiarimenti e dissipare eventuali dubbi. Vi forniremo a suo tempo il link per collegarsi e partecipare.
C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Credito e Assicurazioni
Segui il canale CUB SALLCA – L’altro lato del sindacato dei lavoratori bancari e assicurativi su WhatsApp: https://whatsapp.com/channel/0029VbButTsKQuJOsRMzm40j
questo post è stato letto81volte
Devi accedere per postare un commento.




