Le principali sigle sindacali di base hanno indetto unitariamente uno sciopero per l’intera giornata del 26 ottobre 2018.

La piattaforma (versione completa sul sito www.cub.it) riprende i principali temi che sono al centro dell’iniziativa dei lavoratori in questi anni di pesante arretramento dei diritti e delle condizioni contrattuali nei vari settori.

In primo piano la richiesta di un consistente recupero salariale, a partire dai prossimi rinnovi contrattuali (tra cui quello del credito); la difesa del welfare pubblico; la riduzione di orario; il ritorno a pensioni decenti come limiti di età, contributi e importo degli assegni; il ripristino della democrazia sindacale; il rigetto degli accordi vigenti su contrattazione e rappresentanza; il rafforzamento di norme su salute e sicurezza; la salvaguardia del territorio e la bonifica dei siti inquinati; la difesa e lo sviluppo dell’occupazione stabile di qualità; la guerra alla guerra.

Nel settore del credito, investito da trasformazioni profonde sul piano tecnologico e organizzativo, occorre insistere sul controllo degli orari di lavoro effettivi (per evitare evasione fiscale e contributiva) e sulla prevenzione dello stress lavoro correlato (fortemente legato alle abnormi pressioni commerciali che i lavoratori subiscono).

Partecipare allo sciopero è il modo più efficace per esprimere il proprio disagio lavorativo in un clima aziendale sempre più esasperante.

Comunicheremo successivamente luoghi e orari delle manifestazioni.

 

CUB-SALLCA

 

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