L’azienda ha comunicato nei giorni scorsi i dettagli per le finestre di uscita degli esodati secondo l’accordo 29 settembre 2020.

Ha anche definito la graduatoria per l’accordo esodi 16 novembre 2021.

Non vengono però rispettati i criteri stabiliti per il ricambio occupazionale: ne soffrono fortemente le filiali, ma anche molte strutture centrali.

Chiediamo interventi tempestivi per ristabilire condizioni di vivibilità in tutti gli ambiti aziendali.

Il nostro approfondimento in allegato.

 

 

 

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Gruppo Intesa Sanpaolo

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