Archivio CUB - Page 2

FLMUniti-CUB – E? ORA DI RIPRENDERCI CON LA LOTTA IL MALTOLTO

il 23 luglio non è più un giorno come un altro
per colpa di Trentin e soci con l'abolizione della scala mobile del 1992-1993 e dei segretari cgil, cisl e uil

Inflazione reale oltre il 5 %
quella rilevata dall'Istat al 3,6 %
quella programmata = 1,7 %


Emma Marcegaglia (la presidente di confindustria): "ridurre l'inflazione. Se poi quella reale sarà diversa da quella programmata, si faranno alcune considerazioni". (il sole 24ore, 25-06-08)
domanda: ci faranno pagare la spesa con le considerazioni di Emma ?
Per la perdita di potere d'acquisto e la difficoltà di arrivare a fine mese l'unico rimedio è l'indicizzazione di retribuzioni e pensioni con un adeguamento automatico.

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CUB – CONTINUARE LE LOTTE E LA MOBILITAZIONE

PER IL SALARIO, LA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO, I DIRITTI SINDACALI PER I LAVORATORI E PARI DIRITTI PER TUTTE LE ORGANIZZAZIONI, LA CONTINUITÀ DEL REDDITO E CONTRO LA PRECARIETA'

ASSEMBLEA NAZIONALE

del sindacalismo di base, dei delegati, delle rsu e degli attivisti
 indetta da Cub-Confederazione Cobas-Sdl intercategoriale
SABATO 17 MAGGIO 2008
Ore 9.00/15.00 – MILANO – TEATRO SMERALDO
P.zza 25 Aprile. MM 2 Garibaldi x C.so Como

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SCIOPERO AD OLTRANZA: SOLIDARIET? AI LAVORATORI DEL TRASPORTO PUBBLICO FRANCESE E TEDESCO

I lavoratori del Trasporto Pubblico Francese e Tedesco sono in lotta ed effettuano Scioperi ad oltranza in difesa dello Stato Sociale e delle Pensioni, come fecero un mese fa i lavoratori della Metropolitana Londinese contro il fallimento di 32 società addette alla manutenzione del Metrò.

I LAVORATORI TEDESCHI E FRANCESI, PUR PRATICANDO FORME DI LOTTA AD OLTRANZA, RICEVONO LA SOLIDARIETA' DELLA MAGGIORANZA DELLA POPOLAZIONE.

IN ITALIA TUTTO QUESTO NON è POSSIBILE

La legge 146 introdotta nel 1990 pone vincoli talmente stretti che in tutto il settore, specie in quello del servizio aereo, non è più possibile scioperare. (altro…)

L’IRES-CGIL SCOPRE L’ACQUA CALDA

PER LA CUB
INDISPENSABILE RIPRISTINARE
LA SCALA MOBILE

E' possibile che un prestigioso istituto di ricerca si sia accorto solo oggi di come vivono i lavoratori italiani e quanto abbiano perso dall'accordo del luglio 93 ad oggi? Diciamo piuttosto che la Cgil è pienamente responsabile con Cisl e Uil di questa condizione e che la sua scellerata politica di compatibilità e di concertazione ha prodotto un arretramento nelle condizioni materiali di vita dei lavoratori che non ha precedenti".

 

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WELFARE: NON PARTECIPIAMO AL VOTO

Volantino pdf

 Boicottiamo il referendum truffa del 8-9-10 ottobre indetto per legittimare la firma di cgil-cisl-uil all'accordo del 23 luglio.

 

Dopo aver firmato con governo e padronato il protocollo del 23 luglio cgil-cisl-uil vogliono ora con una consultazione, che non ha alcun valore vincolante, il cui risultato è già deciso, legittimare con una falsa democrazia una intesa in cui hanno vinto banchieri, confindustria e governo e perso lavoratori, precari e pensionati.


Assistiamo all'ennesima consultazione-truffa perché hanno già firmato e non cambierà niente. Viene proposta una consultazione senza regole e nessuna garanzia di regolarità.

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TRASFERIMENTO DEL TFR AI FONDI PENSIONE: NO GRAZIE!

I dati della Covip confermano che è fallita l'operazione di trasferire il Tfr ai fondi pensione e l'obiettivo di sostituire con i fondi privati la previdenza pubblica.

Nonostante le ingente risorse economiche e il sostegno di larga parte dei mezzi di Informazione e di Cgil/Cisl/Uil in una campagna a senso unico, le adesioni sul numero dei lavoratori interessati sono state circa il 5% ai fondi chiusi e circa il 2,5% ad altre forme.

Anche questi dati confermano l'esigenza e l'urgenza del rilancio della previdenza pubblica. (altro…)

PENSIONI: COMUNICATO STAMPA SU ACCORDO

Pensioni: ha vinto la linea dei banchieri,di confindustria e governo, hanno perso lavoratori e pensionati.

L'ipotesi di accordo aumenta l'età pensionabile con lo stesso risultato previsto dalla legge Maroni.

Questa notte si è consumata l'ennesima beffa a danno di lavoratori e pensionati con un accordo a costo zero rispetto alla legge Maroni, con il risultato che aumenta l'età pensionabile, con una presa in giro nei confronti dei lavoratori che svolgono lavori usuranti.
L'introduzione di 2 sole finestre per accedere alla pensione aumenta l'età effettiva di uscita dal lavoro per le pensioni di vecchiaia ( 65 anni per gli uomini e 60 anni per le donne) con una contribuzione inferiore a 40 anni.

La prevista revisione automatica ogni 3 anni dei coefficienti, in relazione all'aspettativa di vita, porterà un continuo peggioramento dei trattamenti previdenziali attesi. (altro…)